Lunedì 12 Ottobre 2026
Lo scenario per le elezioni del 2027: per la sfida all'attuale governo due gruppi a lavoro


I dubbi su Miano e la corsa di Veri: a Santa Teresa di Riva c'è un terzo candidato sindaco

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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Chi siederà sulla poltrona più alta?

L’unica cosa certa è che alle elezioni comunali del 2027 ci sarà almeno uno schieramento contrapposto alla compagine in carica da 15 anni. E non sarà guidato dall’ex sindaco Nino Bartolotta. A meno di sette mesi dalla competizione, lo scenario non è ancora definito ma a muoversi ci sono già alcuni gruppi e altri ne potrebbero nascere. L’Amministrazione comunale uscente ribadisce quasi ogni giorno che alla corsa per la poltrona più alta parteciperà l’attuale vicesindaca Annalisa Miano, ritenuta dal sindaco Danilo Lo Giudice la migliore espressione della governo cittadino per proseguire il progetto iniziato nel 2012. Ma in maggioranza non tutti la ritengono una candidatura vincente e non tutti la condividono: questo potrebbe portare ad allontanamenti e addii all’inizio del prossimo anno, a meno che entro dicembre Lo Giudice e la sua cerchia ristretta di fedelissimi valutino altri nomi qualora si rendano conto che quella di Miano non dovesse essere una candidatura che attrae consensi. Sul fronte opposto il primo ad uscire allo scoperto è stato Santino Veri, 65 anni, imprenditore “in pausa”, consigliere dal 2012 in minoranza, maggioranza e poi nuovamente in minoranza, anche se quando ha perso non è riuscito a rimanere saldo al posto che gli elettori gli hanno affidato e dopo un anno e mezzo da presidente del Consiglio comunale, tra 2016 e 2017, in questa consiliatura ha assunto una posizione indipendente a metà mandato. 

Coltivando quotidianamente il suo consenso anche all’interno del Palazzo, dove ha rinunciato a svolgere il ruolo di opposizione e controllo e ad incalzare l’Amministrazione comunale anche su questioni scottanti di cui conosce i retroscena, spinto anche da vecchi politici e amici l’ex presidente si è calato nei panni del candidato sindaco, cercando di mostrarsi come vero avversario di Lo Giudice e dei suoi. La prima uscita in aula da aspirante sindaco, però, non è stata delle migliori, in quanto ha imbastito una timida critica sulla vicenda dell’installazione dei condizionatori affidata alla ditta della compagna di partito del sindaco, intervenendo con esitazione, forse per timore di risultare troppo duro, tanto che il consigliere di minoranza Nino Bartolotta, commentando il botta e risposta tra Veri e Lo Giudice, ha evidenziato come quest’ultimo abbia avuto vita facile in quanto si è confrontato con il “nulla cosmico”. Santino Veri va avanti, tra incontri, accordi e alleanze, annuncia di aver scelto il vicesindaco e di lavorare alla composizione della lista. Ma non è il solo che punta alla candidatura a sindaco. Lontano dai riflettori c’è Felice Di Bartolo, avvocato 44enne, consigliere di minoranza dal 2004 al 2007, che questa volta è deciso a proporre un progetto di governo per Santa Teresa di Riva e sta lavorando in tal senso, sostenuto anche da Bartolotta. Veri e Di Bartolo si sono già incontrati, ma per il momento ognuno andrà per la propria strada. Si arriverà ad un unica coalizione? È ancora presto per dirlo.  

Più informazioni: elezioni 2027 santa teresa  


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