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Giardini Naxos, Giuseppe Biondo lancia il suo manifesto politico: "Pronto a candidarmi"
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Giuseppe Biondo
Potrebbe essere ormai questione di giorni per l’ufficializzazione della “grande coalizione” per le elezioni amministrative di fine maggio. Partiti, movimenti, associazioni e cittadini si sono confrontati dopo l’appello ad unire le forze lanciato dall’imprenditore Seby Cavallaro, ma non c’è ancora un nome condiviso per il candidato sindaco. A rompere gli indugi e confermare la sua disponibilità a correre per la poltrona più alta di Palazzo dei Naxioti è Giuseppe Biondo, ex sindaco di Castelmola, che ha redatto un documento di indirizzo per tracciare la strada per la rinascita e lo sviluppo di Giardini Naxos. «La città si trova ad un bivio cruciale della sua storia - esordisce il medico - affrontare e risolvere priorità non più rimandabili coinvolgendo tutte le forze politiche, sociali, civiche ed imprenditoriali. La nostra visione è quella di un comune che unisca tradizione e innovazione, crescita economica e sostenibilità, equità e inclusione». Diversi i punti programmatici già annunciati: ricostruzione strutturale del territorio; sostegno alle piccole imprese turistiche, commerciali, balneari e alberghiere; valorizzazione e promozione turistico-culturale; tutela, valorizzazione e promozione delle politiche sociali e familiari; efficientamento e potenziamento della macchina amministrativa; modernizzazione e innovazione della viabilità; spazi verdi, decoro urbano, ricettività e spazi congressuali. «Per attuare questi obiettivi sarà necessario selezionare, con rispetto della storia politica di ognuno, una classe dirigente in grado di rappresentare la comunità e le sue necessità - sostiene Biondo - unendo competenze politiche e amministrative, visione strategica e capacità di coinvolgere i diversi attori locali. La futura Amministrazione dovrà essere composta da individui competenti, appassionati ed impegnati, con particolare attenzione alle competenze tecniche nei settori della gestione amministrativa, dell’economia, del sociale e del turismo. La classe dirigente dovrà essere aggregata in base alla meritocrazia, alla capacita di rappresentanza e alla capacità di lavorare in team in armonia con gli altri attori politici, economici e sociali del territorio. Questa piattaforma è solo un punto di partenza e sarà implementata attraverso il dialogo e il confronto tra tutte le forze politiche e sociali coinvolte. L’impegno sarà quello di voler rendere Giardini Naxos un luogo più forte, coeso, dinamico e pronto a nuove sfide. Queste sono le riflessioni e motivazioni che mi hanno spinto ad offrire la mia disponibilità a far parte del tavolo che dovrà individuare il candidato sindaco e la squadra - conclude l’ex primo cittadino - cercando di aggregare e riducendo la frammentazione politica, avendo come unico obiettivo l'interesse generale della comunità di Giardini Naxos».

















