Giardini, il caso rifiuti a Ferragosto: "Il sindaco non risponde, grave danno di immagine"
di Redazione | oggi | POLITICA
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La raccolta organizzata dal Comune il 16 agosto
Nessuna risposta dal sindaco di Giardini Naxos, Agatino Bosco, all’interrogazione presentata il 19 agosto dalla minoranza consiliare per avere chiarimenti sull’intervento di rimozione rifiuti effettuato dal primo cittadino in persona e dagli altri amministratori dopo Ferragosto, quando le strade sono state invase da cumuli di spazzatura. «Le risposte alle interrogazioni devono arrivare in 30 giorni - ricordano i consiglieri di Sud chiama Nord Salvo Puccio, Federica Scordo, Giuseppe Galeano e Claudia Vinciguerra - riteniamo grave questo silenzio, soprattutto alla luce delle conseguenze che la mancata programmazione dei servizi ha prodotto sul decoro urbano e sull'immagine della città». L’opposizione ha chiesto se fosse stata effettuata, per tempo, una previsione dell'aumento della produzione dei rifiuti durante il periodo di Ferragosto e se fossero stati programmati servizi aggiuntivi necessari per far fronte al picco estivo; se la ditta “Ecolandia" avesse informato preventivamente l'Amministrazione comunale sulle criticità previste e se l'Amministrazione fosse a conoscenza dei responsabili dell'abbandono dei rifiuti verificatosi, proprio in quei giorni, nello spiazzo di via Porticato. «Le stesse domande sono state rivolte a Ecolandia - fa presente la minoranza - che ha riscontrato tempestivamente la nostra richiesta evidenziando come l'Amministrazione fosse stata informata più volte del fatto che, con la dotazione ordinaria di mezzi e personale, non sarebbe stato possibile far fronte alle esigenze della stagione estiva. Per tale ragione, sarebbero stati necessari servizi aggiuntivi, che, secondo quanto riferito, non sono stati né programmati né, conseguentemente, eseguiti. “Ecolandia" ha inoltre presentato una formale denuncia per l'abbandono di rifiuti in via Porticato, dove, in quei giorni, un odore nauseabondo ha accompagnato i fruitori della vicina attrazione turistica. Da lì è scaturita una vicenda che ha prodotto un'immagine fortemente negativa di Giardini Naxos, con ripercussioni mediatiche che hanno interessato anche testate e mezzi di informazione di livello regionale». Secondo i quattro consiglieri «la stessa Amministrazione comunale ha contribuito alla diffusione di un'immagine fortemente negativa di Giardini Naxos, attraverso un'attività di rimozione dei rifiuti che, secondo la ripartizione delle competenze prevista dalla normativa, rientra nei compiti del gestore dei servizi ambientali, nell'ambito delle attività di propria competenza. Un intervento che non ha risolto il problema complessivo dei rifiuti, essendo limitato ad una sola area, ma che ha finito per portare ulteriormente la criticità all'attenzione dei media, amplificando una situazione di degrado di cui si è discusso per settimane anche a livello regionale. Ci aspettiamo che l'Amministrazione comunale programmi per tempo i servizi necessari a fronteggiare i periodi di maggiore afflusso turistico, evitando che situazioni analoghe possano ripetersi e garantendo ai cittadini e ai visitatori un servizio di raccolta adeguato alle esigenze del territorio - concludono Puccio, Scordo, Galeano e Vinciguerra - anche perché, se c'è una scelta che questa Amministrazione, appena insediata, ha già compiuto in materia di rifiuti, è stata quella di aumentare la Tari».













