Giardini, appello di Cavallaro ad unire le forze: "Non restiamo ostaggio delle divisioni"
di Redazione | oggi | POLITICA
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Cavallaro è stato assessore e consigliere
«Unire le forze oggi significa dare speranza domani». Arriva un appello alla comunità di Giardini Naxos in vista delle elezioni amministrative di primavera. A lanciarlo è l’imprenditore Seby Cavallaro, ex assessore e consigliere e candidato sindaco nel 2020, anche alla luce delle gravi conseguenze provocate dal ciclone Harry, che ha colpito duramente il territorio mettendo in difficoltà famiglie, attività economiche, infrastrutture e servizi essenziali. «Oggi più che mai il nostro paese ha bisogno di responsabilità e visione - esordisce - le difficoltà che vivono i cittadini, le famiglie, i giovani, gli anziani e le imprese non hanno colore politico. Sono problemi reali, quotidiani, che richiedono risposte concrete e un impegno comune. La comunità ha dimostrato grande solidarietà e responsabilità - afferma Cavallaro - ora è necessario trasformare quella responsabilità in un’azione istituzionale concreta, coordinata e condivisa». L’ex amministratore si rivolge a forze sociali, politiche (anche quelle già organizzate), rappresentanti istituzionali, associazioni, comitati civici e ogni realtà attiva sul territorio: «Mettiamo da parte ambizioni personali, anche se legittime, divisioni, personalismi e contrapposizioni sterili e costruiamo insieme un percorso fondato sul dialogo, sul rispetto reciproco e sul bene della comunità - afferma - la fase di emergenza e di ricostruzione legata al ciclone impone uno sforzo straordinario di collaborazione, affinché nessuno venga lasciato indietro e affinché gli interventi di ripristino, sostegno e rilancio siano rapidi, trasparenti ed efficaci. La diversità di idee è una ricchezza, ma non deve diventare un ostacolo. È proprio dal confronto serio e leale che può nascere una progettualità condivisa e migliore, capace di dare risposte ai bisogni reali delle persone». Cavallaro chiede quindi uno sforzo di responsabilità e di apertura per avviare un tavolo di collaborazione permanente, che metta al centro un progetto unitario che comprenda il riconoscimento dell’importante ruolo turistico che il paese merita, il sostegno concreto alle famiglie e alle attività, la messa in sicurezza del territorio e il miglioramento delle infrastrutture, lo sviluppo e la resilienza del territorio, la tutela dei servizi essenziali, il sostegno alle fasce più fragili e ai giovani e la valorizzazione delle competenze presenti nella comunità. «È il momento di lavorare insieme, con senso delle istituzioni e con un solo obiettivo comune: il bene della nostra comunità - conclude Seby Cavallaro - il futuro del nostro paese non può essere ostaggio delle divisioni. Deve essere il risultato di un impegno collettivo, serio e trasparente».













