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Giardini, Agatino Bosco rompe gli indugi e ufficializza la candidatura a sindaco
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Agatino Bosco
Tra papabili pronti a sciogliere la riserva e riunioni per creare coalizioni più o meno ampie, a Giardini Naxos c’è chi decide di rompere gli indugi e non attendere più. È Agatino Bosco, che ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco alle elezioni amministrative di fine maggio. Consigliere di minoranza fino allo scioglimento dell’aula nel gennaio 2024, Bosco, 65 anni, è stato consigliere e assessore sin dal 1989, presidente del Consiglio comunale e vicesindaco. Per due volte ha tentato la scalata a Palazzo dei Naxioti, nel 2015 (sconfitto per tre voti da Nello Lo Turco) e nel 2020 (battuto da Giorgio Stracuzzi). Adesso ci riprova, con una squadra al momento ignota, “sponsorizzato” dal vicecoordinatore provinciale di Forza Italia, Gaetano Duca, nonostante in città il partito sia guidato da Luigi La Spada, che da diversi mesi ha lanciato la compagine “Patto con Giardini Naxos” proponendosi come candidato sindaco. «Sono figlio di pescatori e sono cresciuto guardando il mare ogni mattina, imparando presto che nulla si ottiene senza fatica, rispetto e responsabilità - ha esordito Bosco - i miei genitori mi hanno insegnato che la parola data vale più di mille promesse e che quando il mare è in tempesta non si scappa: si resta, si affronta, si lavora insieme. Con questo spirito mi candido a sindaco. Non sono un uomo di partito, di potere e di palazzo, ma un cittadino tra i cittadini, un figlio di questa terra, un umile servitore di un paese che amo, che ha visto i miei natali e quelli della mia famiglia, dei miei amici. Sono cresciuto tra la gente e con la gente, vengo dalle banchine, dalle case semplici, da una comunità che conosco strada per strada, problema per problema. So cosa significa vivere di lavoro vero, so cosa significa aspettare che le cose migliorino senza che nessuno ti regali nulla». «Per questo credo in una politica concreta - ha proseguito Bosco - fatta di scelte chiare, di rispetto per i cittadini, di attenzione a chi lavora, a chi produce, a chi ogni giorno tiene in piedi Giardini Naxos, che merita di più, merita servizi efficienti, un turismo organizzato e sostenibile, un’Amministrazione che ascolta e non comanda dall’alto, un Comune che non navighi a vista, ma che sappia dove andare. Io non prometto miracoli, né cose impossibili da realizzare: prometto il mio impegno quotidiano affinché la qualità della vita sia migliore per tutti, senza privilegi e senza esclusioni. Prometto trasparenza, presenza e responsabilità, prometto di governare come si esce in mare: con competenza, prudenza e coraggio. E senza lasciare indietro nessuno. Questa non è la candidatura di un uomo solo - conclude il candidato sindaco - è la candidatura di una comunità che vuole rialzare la testa, di chi crede che Giardini Naxos possa tornare a essere una città orgogliosa del proprio passato e sicura del proprio futuro».















