Martedì 27 Luglio 2021
Approvazione in ritardo dopo il commissariamento. Il sindaco replica alle accuse


Furci, via libera dal Consiglio al bilancio 2020: la minoranza attacca e abbandona l'aula

di Andrea Rifatto | 31/12/2020 | POLITICA

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La seduta consiliare di ieri mattina

È arrivata il penultimo giorno dell’anno a Furci Siculo l’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022, con un ritardo di due mesi rispetto al termine del 31 ottobre tanto che la Regione ha nominato un commissario. Il documento, che ha ottenuto il via libera con gli otto voti favorevoli della maggioranza mentre l’opposizione ha abbandonato l'aula al momento della votazione, prevede per l'anno ormai concluso entrate per 38,5 milioni di euro e uscite per 35,3 milioni, con un disavanzo dal Rendiconto 2019 pari a 304mila 582 euro da ripianare entro il 2023. “Un ritardo dovuto all'emergenza sanitaria, non è una giustificazione ma gli Uffici sono stati carichi di lavoro - ha detto il vicesindaco con delega al Bilancio Daniela Mercurio - abbiamo lavorato anche in piena pandemia e non abbiamo lesinato gli sforzi. Di fatto è un bilancio a consuntivo, il disavanzo è dovuto non ad una cattiva gestione ma ad una diversa contabilizzazione del Fondo crediti dubbia esigibilità. Nel 2020 è migliorata la riscossione dell’Imu e dei canoni idrici grazie al lavoro degli Uffici. Dalla minoranza sono piovute critiche sull’eccessivo ritardo nell’approvare il bilancio e sulla mancanza di programmazione dell’Amministrazione, il cui operato è stato giudicato fallimentare prima dal consigliere Paolo Mascena (“avete dato risposte vaghe alle nostre interrogazioni e non siete in grado di darne ai cittadini”) e poi dalla collega Rosaria Ucchino: “Altri Comuni della zona jonica hanno approvato il previsionale tra giugno e luglio, abbiamo accettato di derogare al termine dei 20 giorni di deposito e siamo qui per coscienza e responsabilità, per non creare disagi alla comunità - ha evidenziato Ucchino - vi abbiamo dato il tempo per mostrare le vostre capacità ma adesso basta, abbandoniamo l’aula perchè non abbiamo avuto nessuna considerazione nella pianificazione del bilancio, avete attuato un atto di prevaricazione che svilisce il Consiglio e vi sono anche responsabilità del presidente per non aver sollecitato l’Amministrazione”. Considerazioni analoghe quelle arrivate dal consigliere indipendente Sandro Triolo: “Un ritardo inaccettabile, ho firmato la deroga per evitare la mancata erogazione dei contributi Covid alle famiglie bisognose e il ritardo su lavori pubblici già finanziati, ma a condizione che venga rimosso l’assessore al Bilancio per responsabilità dirette per il ripetersi della problematica e di verificare eventuali responsabilità di altre figure che hanno generato tale situazione. Niente di personale ma solo una questione politica ed amministrativa per evitare che in futuro si ripetano simili errori. Non si può - ha aggiunto Triolo - da un lato chiedere, quando si è con l'acqua alla gola, deroghe per attività di gestione normale della cosa pubblica e dall'altro snobbare le iniziative di singoli consiglieri comunali, facendo forza sui numeri. Succede che prima o poi i nodi vengono al pettine”.

Affermazioni ritenute ingiuste dal gruppo di maggioranza, che con il consigliere Carmelo Muscolino prima (“in due anni sono state fatte tante opere”) e con il capogruppo Manuela Cordaro poi (“nessuno è contento di approvare un bilancio così in ritardo ma non è questo il momento per fare il bilancio dell’Amministrazione”) hanno difeso l’operato della squadra di governo e dell’Area Finanziaria. Il presidente del Consiglio, Carmelo Maccarrone, ha ribadito di essere sempre stato super partes e di aver interloquito di continuo con il revisore dei conti, il commissario e l’Area Finanziaria per giungere alla redazione del bilancio di previsione 2020, lavorando anche in piena pandemia così come il vicesindaco Mercurio. “Resto sbalordito, non si può dire di voler essere responsabili per approvare il bilancio acconsentendo ad accelerare i tempi e poi venire in aula a fare comizi contro l’Amministrazione su altri argomenti, è di cattivo gusto e scorretto - ha detto il sindaco Matteo Francilia - abbiamo realizzato quasi tutto il programma e questo ci viene riconosciuto da più parti. Il ritardo nell'approvare i bilanci crea problemi anche alla Giunta e già a dicembre del 2019 avevamo chiesto all'Area Finanziaria di attivarsi. Nei mesi successivi abbiamo esortato più volte i responsabili, anche per iscritto, a velocizzare i tempi ed esorto nuovamente gli Uffici ad evitare che si verifichino ritardi in futuro. Oggi vanno ringraziati i sindaci perchè sono degli eroi nell'affrontare questa pandemia - ha concluso Francilia - e vi assicuro che affrontare tutte le esigenze quotidiane non è facile".


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