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Fallisce la grande coalizione a Giardini Naxos: Giuseppe Biondo si candida a sindaco
di Andrea Rifatto | ieri | POLITICA
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Biondo è sttao sindaco a Castelmola
Fallisce l’idea di creare una grande coalizione a Giardini Naxos, in vista delle elezioni amministrative di maggio. L’obiettivo era quello di convergere su un candidato sindaco unico, soprattutto per fronteggiare lo schieramento di Sud chiama Nord, ma non è stato raggiunto nonostante diversi incontri allargati a diversi gruppi. All’ultimo confronto uno dei possibili candidati per la poltrona più alta di Palazzo dei Naxioti, Giuseppe Biondo, ha fatto armi e bagagli e ha oche ore dopo ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco. «Ero stato invitato da Seby Cavallaro, che ringrazio per lo sforzo finalizzato ad aggregare e proporre un unico candidato sindaco - spiega Biondo, medico 59enne, primario di Pediatria all’ospedale di Taormina ed ex sindaco di Castelmola - purtroppo ho preso atto che dopo un mese e cinque incontri la situazione è divenuta sempre più complicata. Avevamo dato la disponibilità a candidarci in quattro, io, Alessia Barbagallo, Daniele Saglimbeni e Giovanni Leonardi, non c’era convergenza sul nome e all’ultima riunione ho proposto di votare per scegliere il candidato, come massima espressione di democrazia, chiedendo di sottoscrivere un documento secondo il quale chi avesse “perso” sarebbe rimasto a sostenere la coalizione. Il tavolo, però, ha ritenuto di non votare - aggiunge Biondo - e da sei gruppi siamo arrivati nove, successivamente a dodici e poi è arrivata la proposta di aprire ad altri quattro. Ho preso atto che non c’erano più le condizioni e la volontà di chiudere su un unico candidato e ho deciso di correre per conto mio. Avevo già sollecitazioni ad uscire dal tavolo e ci sono gruppi pronti a sostenermi». Il medico prova adesso a raccogliere nuove adesioni per ampliare la compagine civica: «Non potranno dire che sono un dinosauro della politica - sottolinea - non sono responsabile di quanto si è fatto e non fatto a Giardini Naxos. Taormina ha dimostrato come la gente voti contro il sistema della vecchia politica, Agatino Bosco e Seby Cavallaro sono già stati amministratori e bocciati più volte alle elezioni». Domani presenterà la sua candidatura a sindaco Luigi La Spada, coordinatore cittadino di Forza Italia, con “Patto per Giardini Naxos”, e in serata Sud chiama Nord annuncerà la candidatura di Salvo Puccio e i candidati delle tre liste. I candidati a sindaco saliranno così a sei. Non è escluso che a questo punto ognuno possa intraprendere la propria strada e possano arrivare le candidature a sindaco di Barbagallo e Cavallaro. Cavallaro: «L’interesse della città prima di ogni legittima aspirazione personale» “Risveglio civico” di Daniele Saglimbeni a sostegno di Biondo
«Prendo atto, con dispiacere della decisione di Giuseppe Biondo, di cui comunque rispetto le determinazioni - ha commentato Seby Cavallaro - ritengo comunque doveroso ribadire che questo tavolo nasce dall’esigenza di costruire un percorso realmente condiviso, fondato sul confronto leale, sulla coesione e sul senso di responsabilità verso la comunità. La democrazia non si esprime soltanto nel momento del voto, ma anche – e soprattutto – nella capacità di includere, ascoltare e cercare una sintesi sempre più ampia. In questo quadro, il tempo impiegato per allargare il confronto e definire regole comuni non rappresenta una perdita, ma una garanzia di serietà, inclusività e solidità del progetto. Siamo tutti consapevoli delle imminenti scadenze e dell’urgenza delle decisioni, ma siamo altrettanto convinti che una scelta davvero condivisa richieda un metodo chiaro e un percorso paziente, capace di unire e non di dividere, capace di rispettare e valorizzare le diverse anime che possono arricchire questo progetto. L’obiettivo resta quello di costruire, insieme, una proposta credibile e unitaria per il bene di Giardini Naxos, mettendo al centro l’interesse della città prima di ogni legittima aspirazione personale. A Giuseppe va un sincero augurio di buon lavoro, nella convinzione che il rispetto reciproco e il dialogo rimangano condizioni indispensabili per rafforzare l’intero campo civico»
«Dopo mesi di incontri, dibattiti pubblici e tavoli tematici, il movimento “Risveglio Civico”, che ho l’onore di coordinare, ha preso una decisione chiara: sosterremo la candidatura a sindaco di Giardini Naxos di Giuseppe Biondo - ha annunciato Daniele Saglimbeni - la nostra scelta nasce da un percorso di partecipazione vera, costruito dal basso insieme a chi ama questa città e vuole contribuire al suo futuro. Abbiamo partecipato con convinzione al tavolo politico promosso da Seby Cavallaro, con l’obiettivo di evitare le divisioni che in passato hanno frammentato la comunità e indebolito il confronto politico. Lo abbiamo fatto perché crediamo che Giardini e i giardinesi debbano tornare al centro della politica, al di sopra di interessi personali e logiche di schieramento. Purtroppo, nonostante l’impegno e la disponibilità al dialogo, abbiamo constatato che personalismi e tatticismi continuano a prevalere. Per questo motivo, dopo un confronto serio con la nostra base alla presenza di molti volti noti della società civile, abbiamo deciso di intraprendere con convinzione una strada chiara: sostenere il progetto guidato da Biondo, professionista stimato e determinato, con esperienza amministrativa e con un progetto concreto per il futuro della nostra città. Con lui condividiamo alcune priorità fondamentali per Giardini Naxos: salvaguardia delle nostre spiagge e del territorio tutto, trasparenza e riorganizzazione della macchina amministrativa, rilancio economico e turistico, maggiore attenzione ai bisogni sociali della comunità. Crediamo che sia arrivato il momento di mettere da parte le divisioni e costruire insieme una nuova stagione per la nostra città, fatta di partecipazione, competenza, responsabilità e amore per il territorio. Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: ascoltare i cittadini, coinvolgerli e lavorare insieme. Il cambiamento è possibile e può partire da tutti noi. Crediamoci insieme».



















