Articoli correlati
Elezioni Giardini, Sud chiama Nord schiera Salvo Puccio e altre due liste - I CANDIDATI
di Andrea Rifatto | ieri | POLITICA
di Andrea Rifatto | ieri | POLITICA
698 Lettori unici
Cannizzaro, Puccio e De Luca
Pronostici rispettati, con qualche novità dell’ultima ora. A Giardini Naxos Sud chiama Nord schiera la punta di diamante del movimento per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Il candidato sindaco è infatti Salvo Puccio, presentato ufficialmente ieri sera in piazza Agorà Monsignor Cingari nel corso del comizio di annuncio delle candidature e delle liste. La piattaforma online lanciata ad ottobre ha raccolto 1.052 aderenti tra gli iscritti nelle liste elettorali cittadine e dal 2 al 5 marzo si sono svolte le votazioni, alla quale hanno partecipato in 925: i risultati non sono stati resi noti, ma su Puccio vi è stata una totale convergenza, soprattutto dopo l’endorsement lanciato da Cateno De Luca. Il geologo 54enne, fino a pochi giorni fa direttore generale del Comune di Messina, guiderà la lista “Puccio sindaco di Giardini Naxos”, che schiera come candidati al Consiglio comunale Giuseppe Leotta, Giuseppe Carmelo Vadalà, Federica Scordo, Rosa Ilacqua, Carmelo Culoso, Giuseppe Giustolisi, Davide Amoroso, Davide Cacciola, Sergio Mastroeni, Noemi Mungiovino, Giuseppe Galeano e Claudia Vinciguerra. Sud chiama Nord, dopo aver raccolto 36 candidature, mette in campo altre due liste elettorali con candidati sindaci “civetta” Alfredo Elia Mandri e Rosalba Cannizzaro: in “Sulla strada giusta-Giardini Naxos” sono candidati lo stesso Elia Mandri e poi Francesca Puccio, Mauro Samperi, Salvatore Siligato, Gaetano Davide Calabrò, Paola Lucrezia Zito, Rosamaria Privitera, Antonietta Valastro, Pietro Valente, Vincenzo Lombardo, Giorgio Sterrantino, Nicolò Giovanni Filiciotto; “Una marcia in più per Giardini Naxos” schiera Rosalba Cannizzaro, Carmelo Sterrantino, Simone Burruto, Maurizio Priolo, Antonio Pitrelli, Angela Coco, Pio Andrea Peri, Rossana Famà, Maria Giovanna Pantò, Alfia Carmela Lombardo, Simona Cacopardo, Alfio Sangrigoli. Rispetto alle scorse settimane, saltano le candidature di Andrea Gialloreto, Florine Baptiste e Carmelo De Luca, sostituiti da Paola Lucrezia Zito, Antonietta Valastro e Alfia Carmela Lombardo. I candidati delle due liste faranno però convergere i loro consensi su quella di Puccio, chiedendo agli elettori di esprimere il voto incrociato. Un modo per superare la legge elettorale con sistema maggioritario, che consente una sola lista collegata al candidato sindaco. Così adesso salgono a sei i candidati sindaco a Giardini Naxos. De Luca: «Abbiamo vinto la prima scommessa» Puccio: «Chi me lo fa fare? Cuore e testa»
La serata è stata introdotta da Danilo Lo Giudice, segretario regionale di Sud chiama Nord, che ha ripercorso le tappe della campagna elettorale iniziata il 27 settembre: «Una lunga cavalcata - l’ha definita - ritengo sia stato fatto un lavoro straordinario, merito di tutti i candidati». Poi sul palco il leader Cateno De Luca: «A settembre abbiamo avviato un percorso lanciando una strategia di coinvolgimento dei giardinesi per cercare di riavvicinare il popolo all’istituzione più sacra, il Palazzo municipale - ha detto - abbiamo raccolto un numero di iscritti che si avvicina al numero di elettori (1.627) che nel 2020 hanno eletto il sindaco, abbiamo vinto la prima scommessa di avere un progetto condiviso dalla comunità, che ha fatto propria la mia idea. Non sarà la mia campagna elettorale ma un percorso di liberazione che si concluderà il 24 e 25 maggio, con l’affermazione della vera democrazia a Giardini Naxos. Per me - ha proseguito - i candidati delle tre liste hanno pari dignità, persone libere e forti che hanno avuto il coraggio di metterci la faccia per amore verso la propria comunità. Chi non è protagonista oggi lo sarà domani, dopo le elezioni creeremo i Comitati di quartiere. Il risultato della piattaforma è basato su un ragionamento politico-amministrativo, senza chiedere nulla in cambio, è politica pura per servire le comunità. Sarà una campagna elettorale interessantissima, noi schieriamo tre liste, più siamo e meglio è, gli altri non sono riusciti ad unirsi contro De Luca. Salvo Puccio - ha concluso il sindaco di Taormina - fa il percorso inverso e mette la sua carriera a disposizione della sua comunità, forte dell’esperienza della gestione di un Comune da 230.000 abitanti. È stato scelto all’unanimità, gli altri due prestano la loro immagine per sopperire ad un’esigenza tecnica, ma sono tre liste che punteranno a portare in trionfo Salvo Puccio».
A chiudere il comizio l’intervento sul palco di Salvo Puccio: «Tanti mi chiedono chi me lo faccia fare e io rispondo: cuore e testa. Ho ragionato e preso in considerazione qualsiasi difficoltà, conosco bene il mio paese, amministrando una città come Messina pensate che non sappia farlo a Giardini Naxos? So come si fa, so esattamente com’è fatto il paese, ci sono nato e cresciuto e sono convintissimo di candidarmi e fare il sindaco di Giardini Naxos. Non si potrà fare passare che io non sia di Giardini Naxos - ha sottolineato - si parli di programmi e di altro, non di queste cose. Ho imparato a fare l’amministratore da Cateno De Luca. Mentre altri parlano ancora di tavoli politici perchè il problema è il candidato sindaco, noi abbiamo già finito il programma, scelto i candidati e abbiamo chiaro cosa dobbiamo fare per Giardini Naxos. Adesso vogliamo l’attenzione dei cittadini e siamo disponibili a qualsiasi confronto con i giardinesi, che hanno l’opportunità di scegliere: è inutile lamentarsi per cinque anni e poi preferire l’amico o il parente: questa è l’occasione per scegliere la svolta, il vero cambiamento, la competenza».



















