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Elezioni Giardini, Puccio lancia lista e programma: "Nuova classe politica per risorgere"
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Il candidato sindaco Salvo Puccio
«Siamo professionisti, imprenditori, cittadini che lavorano e producono: una nuova classe politica che unisce competenza e impegno per la città e nessuno di noi vive di politica». Si è presentato così Salvo Puccio, candidato sindaco di Sud chiama Nord a Giardini Naxos, in un Museo del Mare gremito per l’illustrazione del programma elettorale. Con lui anche il leader del partito Cateno De Luca, il segretario regionale Danilo Lo Giudice e i candidati delle due liste “civetta”, Alfredo Elia Mandri e Rosalba Cannizzaro. “Veniamo da anni di totale ignavia, denunciamo i problemi e diciamo cosa faremo per risolverli - ha esordito l’ex direttore generale del Comune di Messina - il nostro progetto parte da un sistema Naxos-Taormina che non vuole essere diminutivo ma contemplativo e compensativo di quello che manca a Giardini Naxos o a Taormina. Un programma nato dalla concertazione con le tre liste - ha spiegato - per affrontare una tornata dove sta accadendo qualcosa di mai visto, con coloro che si contestavano adesso uniti solo per agire contro De Luca, una pace politica con il solo interesse della poltrona». Puccio ha toccato vari temi come rigenerazione del lungomare («base di partenza per lo sviluppo economico e turistico»), Piano spiagge («una farsa l’approvazione del Pudm sotto elezioni, la Direttiva Bolkestein taglierà fuori tutti e serve la sdemanializzazione del lungomare con il passaggio della gestione al Comune»), Parco archeologico come polmone verde della città, linea ferroviaria trasformata in metropolitana leggera., viabilità, parcheggi, pianificazione urbanistica, riorganizzazione macchina amministrativa, digitalizzazione, politiche sociali, turismo ed eventi, servizi pubblici essenziali, Bandiera blu, nuovo porto, sport e difesa del territorio. «È una scelta storica per la città - ha rimarcato De Luca - con da un lato il fronte della conservazione con tutto l’arco costituzionale e i personaggi che hanno affossato Giardini Naxos e dall’altro il nostro progetto di discontinuità. I giardinesi hanno un'occasione unica e storica: eleggere un sindaco che ha intuito e capacità, che una volta eletto aprirà tutti i cassetti, senza distinzioni. In questo momento a Giardini Naxos girano le bollette della tassa rifiuti di Taormina, è in corso una crociata stucchevole non contro di me ma contro la città - ha aggiunto il sindaco di Taormina - ma i cittadini hanno adesso l’opportunità per recuperare il tempo perduto e non disallinearsi con Taormina, per far nascere il sistema più potente della Sicilia. La campagna elettorale non può essere fatta contro di me, sarebbe ingiusto nei confronti di tutta la squadra e nei confronti del candidato sindaco: io mi tiro fuori, ma se qualcuno si permetterà di tirarmi in ballo interverrò».



















