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Elezioni Giardini Naxos, Bosco completa la sua lista schierando volti noti e new entry
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Bosco con i candidati della lista
Se Sud chiama Nord ha reso note le tre squadre già il 7 marzo, presentando la lista “madre” che sostiene la candidatura a sindaco di Salvo Puccio e le due “civetta” con Alfredo Elia Mandri e Rosalba Cannizzaro, lo sfidante Agatino Bosco ha ufficializzato in questi giorni la composizione della sua compagine per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Giardini Naxos. Una “grande coalizione” nata dopo l’alleanza con Giuseppe Biondo, che ha fatto un passo indietro per unirsi all’ex vicesindaco, sostenuto da volti noti della politica locale e da nuovi innesti. La lista per Bosco sindaco schiera Sandra Sanfilippo, consigliera e assessora dal 2010 al 2020; Alessia Barbagallo, consigliera di minoranza uscente; Katia Di Blasi, consigliera di maggioranza uscente; Daniele Saglimbeni, consigliere di maggioranza uscente; Piero Giannetto, consigliere dal 2010 al 2015 ed ex coordinatore cittadino di Sud chiama Nord; Francesco Tizzone, candidato nel 2020 nella lista di Seby Cavallaro e due anni fa presentato come tesoriere del comitato di Sud chiama Nord “Una marcia in più per Giardini Naxos”; Ivan Micciulla, candidato nella lista di Antonio Veroux nel 2020; Antonio Russo, consigliere a Graniti dal 2010 al 2020; Melina Stracuzzi, già candidata nel 2020 nella lista di Bosco; Marianna Zavini, Sandro Romeo e Massimo Priolo. «Ringrazio Giuseppe Biondo e Risveglio Civico per essersi uniti a me - ha commentato Agatino Bosco - adesso si va avanti con più forza, nella stessa direzione: Giardini Naxos. Per anni ci siamo abituati a una cosa sbagliata: considerare normali i disservizi. Non è normale perdere acqua, avere criticità nelle reti, vivere nel caos del traffico, vedere zone al buio, convivere con degrado e scarichi che mettono a rischio il mare. Un paese serio non vive rincorrendo le emergenze: le previene, programma, interviene, controlla. Bisogna ripartire dall’acqua, dalla rete fognaria, dalla depurazione, dalla pulizia vera, dalla viabilità, dalla luce, dalle regole, dalla presenza del Comune - ha sottolineato il candidato sindaco - Giardini Naxos non deve sembrare la seconda scelta di nessuno, ma tornare ad essere una prima scelta diversa, ordinata, credibile, viva».



















