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Elezioni Giardini, La Spada si ritira e Veroux si ricandida a sindaco per la sesta volta
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Antonio Veroux, 85 anni a maggio
Ci riprova. Per la sesta volta. A Giardini Naxos l'ex sindaco Antonio Veroux correrà anche in questa tornata per la poltrona più alta di Palazzo dei Naxioti. Primo cittadino dal 1979 al 1989 e consigliere fino al 1994, Veroux si è riproposto agli elettori per ben cinque volte (1994, 1998, 2003, 2008 e 2020) e questa, a poche settimane dal suo 85esimo compleanno, sarà la sesta. In vista delle Amministrative del 24 e 25 maggio, ha stretto un accordo con Luigi La Spada, che ha ritirato la sua candidatura a sindaco ufficializzata il 7 marzo con “Patto con Giardini Naxos” e si è unito a Veroux. «Avevo deciso di non accettare la candidatura - spiega l'ex sindaco - ma alla fine mi hanno convinto e visto che Giardini Naxos è la mia passione ho accettato, anche se sarà una campagna elettorale difficile. Mi hanno spinto a ricandidarmi alla luce degli altri nomi in campo, non ritenuti adatti per vari motivi, e per la mia storia, visto che ho “fondato” la città e si spera che con me si possa ripartire con un rilancio». Antonio Veroux ha avuto contatti anche con il candidato sindaco Giuseppe Biondo, ma non è stata trovata la quadra, mentre sull’azione politica di Cateno De Luca a Giardini Naxos ritiene che «non c’entri nulla con la città ed è qui non per amministrare ma per suoi scopi personali - commenta - Giardini Naxos per lui è il mezzo, non è il fine». I candidati alla carica di sindaco rimangono quindi sei, ossia Salvo Puccio, Agatino Bosco, Giuseppe Biondo, Antonio Veroux, Alfredo Elia Mandri e Rosalba Cannizzaro, gli ultimi due “civetta” perchè faranno convergere i consensi su Puccio. La Spada: «Una scelta di responsabilità per Giardini Naxos"
«In un panorama politico caratterizzato da aggregazioni nate spesso da logiche numeriche e tatticismi dell'ultima ora - spiega Luigi La Spada - il nostro gruppo annuncia l'esito di un percorso di riflessione profonda e coerente. Abbiamo scelto consapevolmente di mantenere la nostra autonomia di giudizio, osservando con sguardo critico le modalità con cui si stanno formando le coalizioni elettorali. Non ci interessano le"somme algebriche" di voti, ma la solidità dei progetti. La nostra non è stata un'attesa passiva, ma un esercizio di responsabilità verso Giardini Naxos: ogni nostra azione è stata valutata pesandone le conseguenze sul futuro della città. Questo percorso ci ha portato oggi a un confronto naturale e proficuo con i gruppi a noi più affini. In modo particolare abbiamo riscontrato comunanza di idee con il gruppo politico rappresentato dal dottor Caudullo e da Antonio Veroux. Non si tratta di un accordo di facciata, ma di una convergenza di visione. Abbiamo trovato interlocutori che, come noi, rifiutano i metodi del passato e mettono al centro un unico obiettivo imprescindibile: ridare ai nostri concittadini l'orgoglio di sentirsi Giardinesi. Non si tratta di fare passi indietro ma di fare un passo avanti insieme per Giardini Naxos. L'orgoglio di appartenenza nasce quando l'Amministrazione si prende cura della città 365 giorni l'anno, quando la trasparenza diventa la norma e quando le scelte politiche sono fatte alla luce del sole. Ci presentiamo ai cittadini non come l'ennesima "lista", ma come un'alternativa seria e strutturata. La nostra coalizione nasce per governare con stabilità, competenza e, soprattutto, con l'amore profondo che questa città merita».



















