Venerdì 21 Settembre 2018
Insediamento a Palazzo dei Leoni. Presenti molti amministratori jonici


De Luca è il nuovo sindaco metropolitano: "Basta oblio, mi batterò per il territorio"

29/06/2018 | POLITICA

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De Luca con gli altri sindaci

Si è insediato questa mattina il nuovo sindaco metropolitano di Messina, Cateno De Luca. Con la firma del verbale redatto dalla segretaria generale della Città metropolitana, Maria Angela Caponetti, alla presenza del Commissario straordinario Filippo Ribaudo, si è completata la procedura di insediamento. “Un ruolo che ho sempre sognato, che oggi si concretizza” ha esordito il primo cittadino, non nascondendo emozione e piena soddisfazione per il risultato. Per alcuni aspetti è un ritorno al passato, come ha ricordato lo stesso De Luca: “In questo palazzo ho già avuto modo di confrontarmi anche in maniera vivace in quanto portatore delle istanze del territorio e per tutelare e promuovere le comunità. Ora però c’è da affrontare un momento particolarmente difficile della vita delle ex Province, sottoposte ad un altalenare amministrativo senza fine” Da profondo ed attento conoscitore dei meccanismi politici e amministrativi degli Enti locali De Luca ha concentrato il suo discorso sulla crisi di “identità” di questo Ente e sui rimedi da mettere in atto perché “il danno, sin qui fatto, non diventi irreversibile”. “Siamo vittime di una azione politica fatta con criteri scellerati, per quasi cinque anni si è fatto a gara per la abolizione delle Province, creando un vuoto che stiamo scontando costantemente” ha affermato il nuovo sindaco, sottolineando che “il territorio è allo sbando, le attività sovracomunali stentano a partire, non solo in termini di servizi al cittadino ma anche come occasioni di sviluppo. La miopia politica ha fatto perdere di vista che è proprio ‘l’ente sovracomunale che deve garantire i servizi che hanno la necessità di essere coordinati ad un livello superiore, per questo occorre avere un chiaro disegno legislativo”. 

Cateno De Luca vuole quindi affrontare questa situazione di “oblio e incertezza” e lascerà l’Assemblea regionale siciliana per tornare sul territorio, “una testimonianza concreta del modo di interpretare la politica, al servizio del territorio della comunità” e porrà in essere ogni azione utile, con i colleghi della Città metropolitana di Catania e di Palermo, per ottenere dalla Regione “la certezza del destino da imprimere a questo Ente”. “L’ex Provincia passa come un contenitore, una zavorra piuttosto che una risorsa - ha constatato con tristezza il sindaco metropolitano - bisogna capire che è un elemento cardine per le strategie di sviluppo locale”. Subito dopo la cerimonia d’insediamento, De Luca ha predisposto il tavolo tecnico del Masterplan. Il decentramento delle funzioni e risorse per lo svolgimento delle stesse sono tra le priorità il nuovo sindaco metropolitano di Messina porterà avanti in sede regionale, con la specifica strategia di puntare allo sviluppo di tutto il comprensorio territoriale provinciale. Infine, ha ringraziato tutti i sindaci intervenuti alla cerimonia, definendoli “i migliori amministratori perché uniscono all’esperienza concreta del territorio la sensibilità di capire i problemi specifici della collettività”. A Palazzo dei Leoni erano presenti numerosi amministratori locali della zona jonica: i sindaci di Giardini, S. Teresa, Sant’Alessio, Mandanici, Pagliara, Nizza, Alì Terme, Itala, Fiumedinisi, Antillo, Roccaforita, i vicesindaci di Scaletta, Savoca e Casalvecchio e un assessore per Limina. Cateno De Luca ha annunciato l’organizzazione di una serie di incontri presso le comunità locali, tenendo a sottolineare che “il sindaco De Luca è una persona che viene dal  territorio e vuole continuare a avviare e concretizzare sinergie  con e per il territorio”. Prima tappa di questo impegno, stasera alle ore 19.00 a  S. Teresa di Riva, dove Cateno  De Luca incontrerà il sindaco Danilo Lo Giudice, che gli subentrerà come deputato regionale.


COMMENTI

fausto parra | il 01/07/2018 alle 11:51:53

in pratica campagna elettorale continua...sviluppo vivente e autoctono della PETOPOLITICA

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