Sabato 28 Marzo 2020
C'è tempo fino al 23 settembre, a S. Teresa, per sostenere la campagna del movimento di Civati


Dai diritti dei lavoratori all'ecologia, gli otto referendum di "Possibile"

18/09/2015 | POLITICA

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Pippo Civati

Da fine luglio l’associazione “Possibile”, il movimento di Pippo Civati, è impegnata a raccogliere le firme per i referendum su quattro grandi temi: la democrazia e la sovranità popolare (per dire “No” ai capilista bloccati e alle candidature plurime nella legge elettorale), la riconversione ecologica dell’economia (“No” alle trivelle in mare e alle procedure derogatorie della Legge Obiettivo sulle Grandi Opere), la tutela dei diritti dei lavoratori (“No” ai licenziamenti illegittimi e al demansionamento dei lavoratori), la tutela della docenza e dell’apprendimento (“No” al potere di chiamata diretta dei docenti del cosiddetto preside-manager). “La campagna referendaria – si legge in una nota dell'associazione “Possibile” - vuole restituire ai cittadini la possibilità di scelta su quattro temi con otto quesiti referendari, sui quali il Governo ha legiferato in dissonanza rispetto al programma elettorale e ai valori fondativi del Partito Democratico. I referendum rappresentano un’occasione unica per porre un freno alle politiche che mettono a rischio la tutela del territorio e dell’ambiente, la qualità dei nostri mari, che sconvolgono il principio di collegialità nel mondo della scuola - con un pericoloso accentramento di potere nelle mani del Preside - che limitano fortemente la capacità di scelta dell’elettore e la libertà e la dignità dei lavoratori”. Alla campagna referendaria hanno aderito numerose associazioni su tutto il territorio nazionale - tra le quali GreenItalia, La Rete della Legalità del Mezzogiorno, il PSS, esponenti, dirigenti e militanti di SEL - e tantissime personalità del mondo politico e giornalistico: Marco Travaglio, Antonio Padellaro, Andrea Scanzi, Alessandro Di Battista del M5S, il governatore della Puglia Emiliano e Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa.
Per i residenti a S. Teresa di Riva sarà possibile firmare per i referendum presso l’Ufficio Elettorale del Comune entro il 23 settembre, il lunedì dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 18, da martedì a venerdì dalle 9 alle 12, con l’avvertenza di portare con sé la carta d’identità. 


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