Mercoledì 30 Settembre 2026
Lo Giudice risponde in Consiglio all'interrogazione della minoranza e al consigliere Veri


Climatizzatori a Santa Teresa, Lo Giudice ribatte: "Ditta vicina a ScN ma non mi vergogno"

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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Botta e risposta in aula tra Lo Giudice e Veri

«Una ditta vicina a Sud chiama Nord non può forse lavorare con il Comune di Santa Teresa di Riva piuttosto che con quello di Messina? Deve smettere di operare? È un ragionamento fuori da ogni logica». Replica così il sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, in merito all’affidamento per la fornitura e l’installazione dei climatizzatori nelle scuole cittadine, assegnato alla “Tecno Impianti Srls” di Ucria, ditta di cui è amministratrice unica e proprietaria al 50% Alice Casella, esponente di Sud chiama Nord, consigliera e assessora nel centro nebroideo. Il primo cittadino non tiene in considerazione i motivi di opportunità, evidenziati in aula anche dal consigliere indipendente Santino Veri: «Le ditte locali sono in crisi, non riescono a pagare le tasse e affrontare le spese - ha detto nel suo intervento - non prova un po’ di vergogna nei confronti delle imprese cittadine? Non c’era nessuno in paese che potesse svolgere il lavoro?». Ma Lo Giudice ha replicato deciso: «Dopo il ciclone ho dimostrato quanto amo la mia comunità e non provo alcune vergogna - ha risposto - se a Santa Teresa di Riva tante aziende forniscono climatizzatori, quelle iscritte sul Mepa per l’attività sia di fornitura che di montaggio sono solo due, di cui una ha lavorato di recente con il Comune e l’altra ha un solo dipendente e vista la necessità di installare subito i condizionatori i tempi si sarebbero allungati eccessivamente. La procedura è stata seguita dal’Ufficio tecnico, che quando fa un affidamento si rivolge a tutto il territorio nazionale - ha aggiunto il sindaco - io mi sono preoccupato solo di risolvere un problema per garantire ambienti accoglienti per gli studenti, mi dispiace solo non averci pensato due settimane prima». Per il primo cittadino, dunque, nessuna anomalia e nessuna stranezza. «È stato sfortunato che è stata scelta questa ditta - ha replicato sarcasticamente Veri - evidentemente da Santa Teresa di Riva fino ad Ucria non ce n’erano erano altre…».  

Lo Giudice ha risposto all’interrogazione dei consiglieri di minoranza Nino Bartolotta e Cristina Pacher (assenti alla seduta) affermando che l’accostamento con le somme spese per gli spettacoli è fuori luogo, perchè quest’ultime provengono dalle risorse destinate alla spesa corrente, mentre per i lavori nelle scuole sono state utilizzate le risorse per investimenti: «Se avessi dovuto fare una scelta avrei dato precedenza ai condizionatori rispetto agli spettacoli - ha affermato il sindaco - ma associare le due cose è fare spot. Le scuole non sono abbandonate e sono seguite dalla vicesindaca Annalisa Miano, - ha proseguito - l’Amministrazione comunale si è attivata dopo Ferragosto per comprendere come agire, mentre molte ditte erano in ferie e non era prevedibile che il caldo sarebbe perdurato fino all’inizio delle lezioni. Successivamente le temperature sono scese, ma è comunque giusto che vengano installati i condizionatori e i lavori si concluderanno l’11 settembre».


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