Sabato 15 Agosto 2026
Due sedute a vuoto dopo l'ultimatum del commissario. Il sindaco si affida ai consiglieri


Castelmola, salta l'approvazione del bilancio 2025: il Consiglio rischia lo scioglimento

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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Il sindaco Orlando Russo

Rischia lo scioglimento il Consiglio comunale di Castelmola. I consiglieri, infatti, non hanno ancora approvato il bilancio di previsione 2025-2027 e sono stati diffidati dal commissario ad acta nominato dalla Regione a procedere entro dieci giorni, ossia il 20 agosto, ma le ultime sedute sono saltate per mancanza di numero legale. In prima convocazione erano presenti la presidente Patrizia Pizzolo, i consiglieri di maggioranza Giorgio Gullotta, Daniele Brunetto, Angelo Curcuruto e Giuseppe Cundari e il collega di minoranza Angelo D’Agostino, ma quest’ultimo ha abbandonato l’aula prima dell’avvio dei lavori: «La diffida del commissario è un vero e proprio ricatto - ha dichiarato - riguardo ad un bilancio che probabilmente doveva portare in aula il precedente commissario. Mi sembra poco delicato buttare addosso al Consiglio la responsabilità dell’approvazione del documento e non tollero l’intimazione dei dieci giorni - ha aggiunto - voglio sfidare il commissario, non partecipo alla seduta e se il commissario deciderà di sciogliere il Consiglio sarò ben lieto di accettare la sanzione». Il giorno dopo si sono presentati Pizzolo, Gullotta e D’Agostino e dunque è mancato nuovamente il numero legale: «La maggioranza è a pezzi - ha dichiarato dopo la seduta il consigliere di opposizione - è stata scritta una delle pagine più brutte per la comunità castelmolese: la cosiddetta maggioranza (che dovrebbe garantire i numeri) non ha partecipato alla seduta con il chiaro intento di fare decadere il Consiglio». Tutto è rinviato adesso al 20 agosto e in caso di mancata approvazione procederà in via sostitutiva il commissario ad acta, avviando l’iter per lo scioglimento del Consiglio comunale. 

«La mia maggioranza è granitica - commenta il sindaco Orlando Russo - siamo rimasti in cinque fedeli al patto elettorale, dopo l’allontamento di Patrizia Pizzolo e Giuseppe Biondo: in prima convocazione mancava la consigliera Lisa Intelisano per un impegno personale e il giorno dopo i consiglieri di maggioranza erano impegnati. Lo scioglimento non dipenderà da me ma dai consiglieri». E sul bilancio in ritardo di oltre due anni, Russo risponde che le difficoltà sono legate all’assenza di un ragioniere stabile in municipio, dove attualmente l’Area Economico-Finanziaria è retta dal segretario comunale Filippo Patanè. Già in sede di approvazione del Documento unico di programmazione 2025-2027 la presidente Pizzolo si era astenuta e aveva evidenziato «la sua tardiva trattazione ed approvazione del Due ne depotenzia inevitabilmente la funzione originaria. Programmare con un simile ritardo trasforma quello che dovrebbe essere un documento di visione preventiva in un mero adempimento formale a posteriori, limitando la capacità di pianificazione strategica dell'Ente e restringendo i tempi utili per la partecipazione e il controllo da parte di questo Consiglio. Non intendo far mancare il mio senso di responsabilità verso l'Ente e la comunità opponendomi a prescindere agli atti contabili dell’Amministrazione - aveva aggiunti - tuttavia, di fronte a una tempistica di approvazione ritardata e a una visione programmatica che richiede ancora di dimostrare la propria efficacia nei fatti, mi astengo garantendo che - anche nel rispetto del ruolo che ricopro - vigilerò con la massima attenzione sul prosieguo della gestione finanziaria e della realizzazione delle opere previste».


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