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Bosco è il nuovo sindaco di Giardini Naxos: sconfitta la "macchina" di Puccio - RISULTATI
di Redazione | oggi | POLITICA
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Bosco portato in trionfo
È Agatino Salvatore Bosco è il nuovo sindaco di Giardini Naxos. Al terzo tentativo, dopo averci provato nel 2015 (sconfitto per tre voti da Nello Lo Turco) e nel 2020 (battuto da Giorgio Stracuzzi), è riuscito questa volta a vincere la corsa per Palazzo dei Naxioti. Su 9.705 aventi diritto si sono recati alle urne, nelle 13 sezioni cittadine, 5.439 elettori, pari al 56,04% (59,52% nel 2020) e il 65enne ex vicesindaco ha vinto con 2.745 voti, pari al 51,69%, battendo con 288 voti di scarto lo sfidante Salvo Puccio, fermatosi a 2.457 voti pari al 46,26%. Fuori dai giochi già in partenza i candidati “civetta” Alfredo Elia Mandri 66 voti, 1,24%) e Rosalba Cannizzaro (43 voti, 0,81%), le cui liste facevano convergere i voti per sindaco su Puccio. La lista di Bosco ha incassato 2.713 preferenze (52,52%) e ottiene otto consiglieri di maggioranza in Consiglio comunale, mentre la compagine Puccio è arrivata a quota 2.024 (39,18%) e in aula siederanno sui banchi della minoranza lo stesso Puccio come candidato sindaco giunto secondo e tre componenti della sua compagine. Le schede nulle sono state 110, 17 quelle bianche. La grande coalizione di Bosco, formata dai partiti del Centrodestra uniti al Partito democratico e a forze civiche giardinesi, è riuscita dunque a convincere gli elettori con una squadra di volti già noti alla politica locale e nuovi innesti, prevalendo sulla “macchina elettorale” di Sud chiama Nord che ha messo in campo la strategia delle tre liste per aggirare il sistema maggioritario e cercare di raccogliere maggiori consensi. Una scelta rivelatasi infruttuosa, visto che nonostante 33 candidati al Consiglio comunale, distribuiti su tre liste per capitalizzare il voto incrociato, Puccio non è riuscito a convincere i giardinesi a dargli fiducia. Un sconfitta che boccia il progetto “Naxos-Taormina” che il sindaco della città del Centauro e leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, aveva immaginato facendo correre per Palazzo dei Naxioti il suo uomo di punta in città. I dati parziali non consentono anche di definire la nuova “mappa” del Consiglio comunale, un organo commissariato da due anni e mezzo dopo lo scioglimento. «Essere sindaco del mio paese, dove sono nato è cresciuto, è un sogno che si realizza e mi riempie di orgoglio - le prime parole del sindaco Bosco nel corso dei festeggiamenti in piazza Municipio - sarete voi giardinesi ad amministrare insieme a noi, siamo la squadra del popolo e con questo risultato ha vinto la cittadinanza. Saremo l’amministrazione di tutti, di chi ci ha votato e di chi no, e le due aggregazioni di maggioranza e opposizione dovranno andare d’accordo per il bene del paese». Il commento di Puccio: “Servirò il mio paese da consigliere d’opposizione"
«Ho condotto una campagna elettorale senza risparmiarmi, come in tutte le cose che faccio - ha detto Puccio una volta appreso l’esito - ho creduto in quello che ho fatto, come l'ho fatto, e lo rifarei ancora comunque, cercando ancora di più di trasmettere la necessaria speranza che Giardini Naxos possa uscire dall'attuale torpore politico ed amministrativo. Non mi rimprovero nulla e voglio ringraziare tutti i componenti del comitato ed i candidati al Consiglio, di tutte le liste, e tutti quanti in questi giorni hanno lavorato in sede, nei seggi, dappertutto. Non rinnegherò ne il metodo, ne i contenuti, perché chi assume delle scelte le supporta sempre, a prescindere dal risultato. Il risultato di Messina, ad esempio, testimonia come la buona amministrazione ripaga sempre, e gli elettori hanno premiato Federico Basile avendone testata l'azione posta in essere in questi anni. Sto ricevendo decine di messaggi di supporto morale ai quali risponderò a breve e per i quali ringrazio in maniera sentita.Giardini Naxos resta il mio paese che servirò da consigliere d'opposizione con il massimo dell'impegno possibile, in maniera costruttiva e propositiva. A tal proposito mi congratulo con Salvatore Agatino Bosco e la sua squadra per il risultato ottenuto e auguro loro un buon lavoro. Ringrazio Cateno De Luca per aver accettato la mia proposta di candidarmi a sindaco, a scapito del mio percorso professionale ed attitudinale. Ha creduto in me comunque in una condizione locale molto complicata, dove la compagine opposta ha superato ogni barriera personale, e di ideali, pur di battere l'avversario politico; l'analisi dei voti ci dirà se la vittoria è stata politica, o solo amministrativa. Ringrazio infine ogni cittadino di Giardini Naxos, mio elettore e non, per aver avuto la pazienza di seguirmi per consigliarmi, sostenermi o criticarmi».



















