Venerdì 06 Novembre 2026
Il gruppo interviene sul bilancio 2025 approvato in Consiglio e sulla poca trasparenza


Asm Taormina, Prt: "Conti e investimenti non chiari: è il modello partecipate di De Luca"

di Redazione | oggi | POLITICA

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Un autobus Asm

«Avevamo chiesto prima del voto chiarezza sugli investimenti e sugli ammortamenti di Asm, ma le informazioni richieste non sono state fornite né illustrate in Consiglio comunale». A dirlo è il gruppo Progetto Ricostruzione Taormina, che interviene sull’approvazione del bilancio consuntivo 2025 della municipalizzata, chiuso con un utile di 10.893 euro. Il consigliere Luca Manuli aveva chiesto il 22 ottobre quali investimenti fossero stati ammortizzati e come incidessero sui conti: gli investimenti, pari a 5,2 milioni di euro, sono infatti aumentati del 210% rispetto al 2024 e rappresentano oltre il 30% dei ricavi; gli ammortamenti sono passati da 1.500.821 euro nel 2024 a 2.315.419 euro nel 2025, con un aumento di 814.598 euro (+54,3%). Una delle richieste riguardava il costo di mastelli ed ecobox per la raccolta differenziata dei rifiuti, che secondo Prt qualora fosse stato imputato tutto nel 2025, anziché distribuito su più anni, a parità delle altre voci avrebbe fatto andare l’azienda in perdita. «I mastelli sono solo uno dei casi sui quali serviva chiarezza - spiega Manuli - a luglio l’assessore Giuseppe Sterrantino aveva sostenuto che la spesa dei mastelli non potesse essere ammortizzata su più anni nel Piano economico finanziario, dichiarando che i mastelli erano stati spesati per intero nel Pef 2025. Ora troviamo mastelli ed Ecobox tra gli investimenti da ammortizzare nel bilancio Asm per 810.111 euro. Ci stupisce questo diverso trattamento e chiediamo di spiegarlo. Non chiedevamo un dettaglio per addetti ai lavori: volevamo sapere se quei 10.000 euro descrivano davvero la solidità dell’azienda – sottolinea Manuli – il diverso trattamento della spesa nel Pef e nel bilancio Asm va spiegato con i documenti. Le informazioni necessarie per valutarlo non sono state fornite». 

Alla chiarezza sui costi si aggiunge quella su chi abbia programmato gli investimenti: «Per i quattro nuovi autobus da 1,23 milioni di euro è lo stesso Sterrantino a riconoscere che “sono stati fatti investimenti che non sono stati oggetto di una chiara indicazione” - prosegue Manuli - l’assessore ha ritenuto probabilmente corretto il rilievo e ha difeso il potenziamento del servizio, senza indicare in aula dove quegli acquisti fossero previsti negli atti approvati dal Consiglio». Per valutare il potenziamento Prt aveva chiesto corse effettive, chilometri, biglietti e abbonamenti, visto che trasporto pubblico e navette passano da 863.480 euro di perdita nel 2024 a 1.893.296 nel 2025, prima delle imposte: oltre un milione in più, circa 100 euro per abitante. «Sono risorse dei taorminesi – conclude Manuli - quali risultati producono questi investimenti e dove sono stati programmati? La gestione di Asm è la perfetta cartina di tornasole del modello delle partecipate di De Luca: investimenti per i quali non viene chiarito il passaggio nell’autorizzazione consiliare e nel budget, richieste di chiarimento rimaste inevase e un bilancio approvato senza consentire di valutare la reale solidità dell’azienda. Le partecipate gestiscono risorse dei taorminesi: il controllo del Consiglio e la trasparenza dei conti non possono essere considerati un ostacolo». 


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