Lunedì 03 Agosto 2020
Due giovani che hanno scommesso nel settore edile. Puntando su qualità e innovazione


Il coraggio di fare impresa in Sicilia

di Sandro Ballisto | 10/02/2014 | ECONOMIA

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Lo staff di Evoluzioni Costruttive

Fare impresa in Sicilia è sempre una grande scommessa. Ci vuole coraggio, ambizione, spirito di sacrificio. Ivan Gioia e Simone Deioma, due giovani imprenditori della riviera jonica messinese, hanno investito nel settore dell'edilizia puntando su nuove tecnologie e tecniche all'avanguardia. La loro azienda, "Evoluzioni Costruttive", ha recentemente aperto un nuovo punto vendita nell'area artigianale di S. Teresa di Riva (Me). Una nuova avventura nel segno della professionalità e dell'efficienza. Li abbiamo incontrati per conoscere la loro storia e anche per cercare di capire come sta evolvendo il mercato del settore edile nel nostro territorio. 

Perché nasce la vostra nuova attività?
"Evoluzioni Costruttive" nasce dall'esperienza nel settore edile di due giovani 30enni, che partiti dall'agenzia di rappresentanza di prodotti per l’edilizia e spinti da una forte ambizione e voglia di fare, hanno deciso di analizzare le opportunità del mercato e scommettersi  in prima persona".

Qual è in questo momento la domanda del mercato siciliano e in particolare jonico?
"In Sicilia, come nella nostra zona, è in atto una flessione che interessa soprattutto le nuove costruzioni ed è dovuta principalmente al momento congiunturale negativo che sta attraversando il nostro Paese. Pertanto, attualmente, la maggiore domanda di prodotti ci perviene dalla nicchia di mercato che riguarda le ristrutturazioni ed il risparmio energetico. In particolare, riscontriamo una crescente attenzione per i sistemi di isolamento termo-acustico, per i sistemi costruttivi in cartongesso,che vanno al di là della semplice lastra, per i sistemi innovativi contro l’umidità (barriere chimiche e boiacche anti saline) e, ancora, per le pitture decorative e le carte da parati di ultima generazione".

Perchè avete scelto di investire su questa zona, secondo voi ci sono davvero tante potenzialità oppure e solo per ragioni affettive?
"Le potenzialità di crescita della nostra zona, nel settore edile, sono notevoli. Abbiamo riscontrato in questi anni che il gap rispetto ai metodi costruttivi (ed all'impiego di prodotti nuovi) utilizzati nel Nord Italia e, soprattutto, in alcuni Paesi europei è ancora molto rilevante. Uno dei nostri obiettivi - che cerchiamo di raggiungere organizzando incontri formativi (tenuti da rappresentanti delle più importanti aziende italiane ed europee) all’interno della nostra sala meeting ed assistendo il cliente in tutte le fasi della gestione edile - è quello di garantire ai progettisti, alle imprese ed ai privati la giusta formazione ed informazione".

Qual è il settore in cui pensate di poter fare la differenza?
"Grazie al sostegno di aziende importanti ed ai continui corsi di aggiornamento seguiti dai componenti del nostro staff ci sentiamo di poterla fare su ogni singolo prodotto fornito. I settori in cui siamo particolarmente forti sono i ripristini dei prospetti di edifici, l’isolamento termo-acustico, l’impermeabilizzazione, i sistemi in cartongesso, gli intonaci/malte/rasanti, le pitture e carte da parati".

Come viene accolta dai clienti la vostra offerta di prodotti "innovativi" rispetto a quelli usati tradizionalmente da chi opera nell'edilizia?
"Crediamo che chiunque, in qualsiasi settore, lavori con prodotti innovativi debba inevitabilmente scontrarsi con la reticenza di chi, da sempre, utilizza metodi e prodotti tradizionali. L’edilizia, non si discosta da questo principio, anzi, probabilmente questo fenomeno risulta particolarmente accentuato. Il nostro compito è quello di proporre sempre prodotti innovativi e funzionali cercando di trasmettere al nostro cliente, dati alla mano, le peculiarità, i vantaggi, e le istruzioni di posa dei prodotti".

Come immaginate il mercato dell'edilizia dei prossimi dieci anni?
"Dal nostro punto di vista, il mercato non avrà particolari impennate nei prossimi 10-15 anni. Le nuove costruzioni saranno marginali e, per lo più, il settore sarà trainato dalla ristrutturazione ed il ripristino della maggior parte degli edifici che sono stati costruiti tra gli anni '70 e '90. Anche per i settori pitture decorative, carte da parati e sistemi contro l’umidità prevediamo un incremento costante".

A che tipo di clientela vi rivolgete maggiormente?
"Ci piace considerare principalmente tre tipologie di clienti: i progettisti, le imprese ed i privati. I progettisti sono le prime figure alle quali bisogna trasmettere le innovazioni del settore, per consentire che queste vengano poi realmente applicate nei cantieri. Noi, attraverso un professionista interno, divulghiamo presso gli studi tecnici le informazioni relative a prodotti e sistemi innovativi. Le imprese sono l’anima del settore edile. Ci teniamo ad essere sempre al loro fianco, non solo per fornire il prodotto adatto ma, soprattutto, per informare sulle corrette metodologie di applicazione e posa e risolvere le eventuali problematiche di cantiere che possono insorgere. Per attenzionare ancora di più il privato, abbiamo deciso di dedicargli, nella nostra nuova struttura che sorge all’interno del polo artigianale “Val D’Agrò” di contrada Catalmo a S. Teresa di Riva, un punto vendita a sua misura, ma soprattutto uno showroom dove possa rendersi conto dei prodotti esistenti sul mercato e come vadano eseguite certe applicazioni. Inoltre, gli sarà possibile “toccare con mano” le campionature reali di intonachini per esterni, pitture decorative, carte da parati, sistemi a cappotto e molto altro".

Più informazioni: lavoro  impresa  edilizia  evoluzioni costruttive  


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