Lunedì 24 Agosto 2026
Questa sera la prima proiezione. Un percorso pluriennale di ricerca e documentazione


“Voci di un popolo", la Vara di Fiumedinisi nel documentario di Piccolo e Soraci

di Redazione | oggi | CULTURA E SPETTACOLI

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La Festa della Vara del 2025

Sarà presentato per la prima volta a Fiumedinisi, lunedì 24 agosto alle ore 21.00 nel santuario di Maria SS. Annunziata, “Voci di un popolo: la Vara di Fiumedinisi”, documentario di Chiara Piccolo e Luigi Soraci dedicato alla Festa della Vara e alla comunità che, attraverso generazioni, ne custodisce memoria, significati e pratiche. Il film nasce da un percorso pluriennale di ricerca e documentazione sul territorio di Fiumedinisi, sviluppato attraverso riprese realizzate tra il 2024 e il 2026 e attraverso la raccolta di testimonianze di persone direttamente coinvolte nella vita della comunità e nella preparazione della festa. Al centro del documentario non c'è soltanto la Vara nel momento della celebrazione, ma tutto ciò che le rende possibile e che normalmente rimane fuori dall'immagine ufficiale della festa: il lavoro dietro le quinte, la preparazione dei personaggi, i gesti tramandati, le relazioni, i ricordi personali e familiari, il rapporto con la fede e il senso di appartenenza che continua a legare la comunità al proprio territorio. Il film restituisce inoltre materiale audiovisivo inedito, con riprese di momenti e passaggi della Vara finora non documentati in questa forma, offrendo una testimonianza visiva di aspetti della festa e della sua preparazione che rischierebbero altrimenti di rimanere affidati solo alla memoria di chi li ha vissuti. È proprio la memoria della comunità a costituire il filo conduttore del documentario. Voci di un popolo si interroga su cosa significhi riconoscersi nella propria storia e continuare a trasmetterla, partendo dalla consapevolezza che ciò che un popolo riconosce come parte di sé non smette di vivere se continua a essere raccontato, vissuto e condiviso. 

«Ho scelto di raccontare la Vara partendo dalle persone - racconta Chiara Piccolo - perché una tradizione non esiste soltanto nella sua dimensione visibile, ma vive soprattutto nelle relazioni, nei gesti e nella memoria di chi sceglie di portarla avanti. Il documentario nasce dal desiderio di raccogliere queste voci e queste immagini per far riflettere sul valore di queste pratiche prima che vadano perse, ma anche per restituirle alla comunità e renderle disponibili a chi, in futuro, vorrà conoscere questa parte della storia di Fiumedinisi». La Vara viene così osservata come un patrimonio culturale immateriale vivo, che continua a modificarsi e a trovare significato nel rapporto tra le diverse generazioni della comunità, costituendo uno dei momenti più significativi dell'identità collettiva di Fiumedinisi. La grande macchina votiva dedicata all'Annunciazione coinvolge un'intera comunità e rappresenta un punto di incontro tra dimensione religiosa, memoria familiare, partecipazione collettiva e rapporto con il territorio. L'edizione del 2025, tornata dopo nove anni di attesa, ha ulteriormente evidenziato questa capacità della festa di riunire abitanti, persone rientrate da altri territori e nuove generazioni attorno a una tradizione condivisa. Il progetto audiovisivo si colloca all'interno di una più ampia attività di ricerca di Chiara Piccolo sul futuro dei piccoli centri, sul rapporto tra identità, comunità e territorio e sulle modalità attraverso cui il patrimonio culturale può diventare uno strumento di consapevolezza, partecipazione e promozione territoriale, sviluppata presso l'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. 

L’evento di proiezione a Fiumedinisi rappresenta il primo momento pubblico del percorso del film e una restituzione alla comunità protagonista del racconto. Successivamente, il documentario intraprenderà un percorso di circuitazione nell'ambito di festival e rassegne dedicate al cinema documentario, alla memoria e al patrimonio culturale, portando il racconto di Fiumedinisi anche oltre il territorio in cui è stato realizzato. La serata del 24 agosto, inserita nel Calendario Estivo degli eventi del Comune di Fiumedinisi, si concluderà con un rinfresco a cura della Pro Loco Fiumedinisi, pensato come occasione di incontro e di socialità per la comunità. L'iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Fiumedinisi e con la collaborazione dell'Associazione Pro Loco Fiumedinisi e dell'Arcipretura di Fiumedinisi. 


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