Lunedì 26 Ottobre 2020
Applausi alla presentazione a S. Teresa di Riva. Ospite d'onore l'attore Bruno Torrisi


"Solstizio d'Estate", il regista Sergi promosso alla prima del corto - FOTO e VIDEO

di Andrea Rifatto | 28/12/2014 | CULTURA E SPETTACOLI

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Carmelo Ucchino, Luisa Ippodrino, Daniele Perrone, Fabrizio Sergi

Una storia semplice ma allo stesso tempo interessante. Un simbolo, la Luna, coordinatrice di tutte le azioni dei personaggi: un mezzo risolutore che va al di là del tempo, che affianca gli uomini di ieri e di oggi verso la ricerca della serenità. Solstizio d’Estate, il nuovo cortometraggio (15 min) del regista Fabrizio Sergi presentato ieri sera a S. Teresa di Riva, viaggia sotto il plenilunio in una trama breve ma intensa, con un salto dai nostri giorni al IV secolo a.C., dove i protagonisti, Luca (Daniele Perrone) e Chiara (Luisa Ippodrino), vengono a contatto con Archestrato, “il cuoco degli dei”, un siceliota dal palato fine, un personaggio fuori dal suo tempo, un buongustaio filosofo interpretato nella pellicola dal noto attore e regista siciliano Orazio Stracuzzi. Il regista Sergi, con la collaborazione dall’artista Nino Ucchino, ha pensato di riportare alla luce la figura del cuoco gelese, riuscendo però a non affiancarlo banalmente al cibo ma raffigurandolo come un filosofo, a cui basta nutrire la mente e l’anima con soavi parole per “saziare” i suoi ospiti. Un monologo, quello interpretato da Stracuzzi, interamente originale, scritto a più mani dal regista e da Ucchino, traendo ispirazione non solo dagli scritti del poeta ma anche dalla mitologia. Tutto ciò in una serata magica, il solstizio d’estate, dove non serve cenare ma basta solo immaginare di farlo per annullare rabbia e tristezza e ritrovare la serenità, così come avviene per Luca e Chiara, abbracciati sotto la luna piena nella scena finale.
Al Palazzo della Cultura di S. Teresa di Riva Fabrizio Sergi ha presentato la sua opera dinanzi ad un folto pubblico, tra cui esperti e appassionati di cinema, attento e curioso di assistere alla “prima” del regista santateresino: la cerimonia, inserita tra gli eventi del cartellone natalizio dell'Amministrazione comunale, è stata condotta dal prof. Carmelo Ucchino, docente di italiano e storia. Presenti, oltre agli attori (Orazio Stracuzzi è intervenuto in collegamento telefonico per impegni teatrali) e al cast che ha partecipato alla realizzazione del corto, Giuseppe Restuccia, fiduciario Slow Food Valdemone, associazione che ha patrocinato l’evento così come l'Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia; Aurelio Caliri, musicista, poeta, pittore, autore del tema finale del film, che ha eseguito alcuni brani dal vivo; Daniela Fileti, assessore alla Cultura del Comune di Letojanni, cittadina che ha ospitato parte delle riprese; l’on. Pippo Currenti, che ha portato il saluto dell’Assemblea regionale siciliana. Ospite d'eccezione l'attore siciliano Bruno Torrisi, al quale è stato consegnato un omaggio alla carriera, una scultura in acciaio inox, denominata "Soffi di Eolo in vello d'oro", realizzata dal maestro Nino Ucchino, da parte dell'Amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alla Cultura Giovanni Bonfiglio, a cui si è affiancato il presidente del Consiglio, Danilo Lo Giudice. La presentazione di “Solstizio d’Estate” è stata anche un’occasione per avanzare proposte per la valorizzazione culturale del territorio: l’artista Ucchino sta infatti lavorando all’idea di trasporre le scene dell’Odissea in 20 opere scultoree da dislocare lungo il litorale della riviera jonica, mentre l’assessore Bonfiglio ha in progetto la realizzazione di un film. Al termine della serata è stata offerta ai presenti una degustazione di vini e prodotti tipici siciliani.

 

Il cortometraggio


Più informazioni: fabrizio sergi  solstizio d'estate  


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