Venerdì 30 Ottobre 2020
Prima alla 7. edizione organizzata dall’Associazione Amici del Museo di Messina


Savoca, la chiesa S. Maria Assunta vince il premio “'A Cona più bella"

di Redazione | 01/02/2017 | CULTURA E SPETTACOLI

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La Cona realizzata dalla parrocchia savocese

La Parrocchia Santa Maria Assunta di Savoca si è aggiudicata il primo premio nella sezione chiese/parrocchie alla VII edizione del concorso “'A Cona più bella - Il Natale di Tradizione a Messina”. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Amici del Museo di Messina, in collaborazione con il Museo “Cultura e Musica Popolare dei Peloritani” di Gesso e con la Parrocchia di Santa Caterina Vergine e Martire, dove si è svolta la premiazione, e ha goduto anche quest’anno del patrocinio del Vicariato Messina Centro “Madonna della Lettera”, presieduto dal Canonico Penitenziere mons. Mario Di Pietro. Al concorso sono pervenuti elaborati dalla città di Messina, dall’intero territorio provinciale e anche da Siracusa. Il premio alla parrocchia savocese, grazie al lavoro degli operatori guidati dal parroco padre Agostino Giacalone, è andato ex aequo con la chiesa parrocchiale San Nicola di Saponara, dopo l’esame dei lavori da parte della giuria composta da componenti dell’Associazione Amici del Museo, della Parrocchia di Santa Caterina Vergine e Martire e del Museo Cultura e Musica dei Peloritani, che hanno assegnato i premi per le varie categorie e istituito per l'occasione anche la sezione Edicole Votive. La Menzione Speciale è andata all'arch. Carmelo Miceli di Itala, con una interessante variante di cona allestita in cima ad un albero ad Itala. Alla cerimonia erano presenti mons. Mario Di Pietro, mons. Giacinto Tavilla, l'ing. Giacomo Mauro, il prof. Mario Sarica, il dott. Nino Di Bernardo, il dott. Marco Grassi, l'arch. Giovanni Casale e Alessandro Fumia.

Il concorso è stato  ideato da Alessandro Fumia per far valorizzare e diffondere la peculiare ed antica tradizione della “Cona” messinese. Un tipico apparato natalizio, sia domestico che pubblico, un tempo molto diffuso a Messina e nel territorio peloritano, che consiste in una piccola grotta realizzata con materiale vegetale (felci, “sparacino”, “'mbriacheddi”) e decorata con tutti quei colorati frutti che la natura offre in inverno (agrumi, frutta secca), nel cui interno si colloca un Bambino Gesù, nel migliore dei casi in cera. Un tempo davanti a questi apparati devozionali gli zampognari e i “nuviddara” eseguivano antiche nenie e novene di Natale. 


I premiati

Sezione Chiese / Parrocchie
1° ex aequo Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta in Savoca
1° ex aequo Chiesa Parrocchiale San Nicola in Saponara
2° Chiesa Parrocchiale Santa Maria del Gesù in Provinciale
3° ex aequo Chiesa Santa Maria – Figlie della Chiesa in Siracusa
3° ex aequo Parrocchia Cataratti – Bisconte e Associazione Uniti per la Vallata

Sezione Associazioni/Scuole
1° Associazione “Pizzucasteddu Pizzu a Lampa” in Barcellona Pozzo di Gotto
2° Apollo Spazio Arte
3° ex aequo Centro Diurno per Anziani di Villafranca Tirrena
3° ex aequo Confraternita San Francesco di Paola in Messina

Sezione Privati/Negozianti
1° Famiglia Manna
2° Giuseppe Cimata
3° ex aequo Famiglia Merlino
3° ex aequo Antonina Rappazzo e Francesca Pagano

Sezione Straordinaria Edicole Votive
1° Marco Palermo
2° Santo Nicola Rizzo
3° Mimmo Ciarotta

Menzione Speciale
Arch. Carmelo Miceli di Itala


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