Lunedì 26 Ottobre 2020
Musica, cultura e tradizioni hanno animato il caratteristico quartiere di S. Teresa


"Per il gusto del bello e dell'arte", il Borgo Marino torna a rivivere

di Gianluca Santisi | 23/08/2014 | CULTURA E SPETTACOLI

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Da sinistra: Moschella, Bonfiglio, Patane e Bruno

Sono passati più o meno vent'anni da quanto Santino Moschella e i suoi amici “inventarono” il Borgo Marino, caratteristico rione santateresino costituito da un dedalo di viuzze che si affacciano sul lungomare. Quel quartiere si chiamava Macello (dalla presenza di un vecchio mattatoio, poi demolito), un nome poco appetibile per attrarre turismo e sviluppo. Nuova denominazione più accattivante, quindi, e di pari passo il recupero urbanistico del rione: illuminazione e pavimentazione artistica, una piazza al posto del vecchio mattatoio e tante case private recuperate, fino all'apertura, poche settimane fa, di un bed & breakfast. Dopo anni di silenzio, a parte qualche sporadica iniziativa organizzata dallo stesso Moschella (che nel frattempo si è trasferito fuori Sicilia per esigenze professionali), quest'estate il “Borgo Marino” è tornato a riaccendersi con due serate all'insegna dell'animazione socio-culturale: “Per il gusto del bello e dell'arte”. Come tanti anni fa, ancora Moschella in cabina di regia, questa volta assieme all'associazione “Caffè d'Arte – Il Paese di fronte al mare” di Melina Patanè e Antonello Bruno, senza dimenticare il sostegno dell'assessore agli Spettacoli, Giovanni Bonfiglio. Due serate trascorse tra libri, poesia, musica, gastronomia, pittura, artigianato e tanti altri eventi, soprattutto all'insegna della solidarietà. Non sono mancate le mostre, come quella sui matrimoni d'epoca nella riviera jonica, curata da Salvatore Coglitore, e l'esposizione dell'abbazia dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò in miniatura, opera di Santino Scarcella. Anche la nostra testata giornalistica, "Sikily News", ha partecipato alla due giorni presentando un video sull'abbazia di Casalvecchio girato in collaborazione con "Fly Drone Messina" (riprese di Francesco Villari, Giuseppe Paone e Francesco Rungo). Grazie alla presenza di centinaia di visitatori, le vie del rione sono tornate a pulsare d'arte, cultura e tradizioni, dimostrando ancora una volta le enormi potenzialità del “Borgo Marino”, una location naturale che ben si presta all'organizzazione di eventi di questo genere. E allora perché non fare il bis in autunno o durante le festività natalizie?

 

Più informazioni: borgo marino santa teresa  


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