Domenica 25 Ottobre 2020
Quattro premi per la sorpresa 'Song'e Napule' dei Manetti Bros


Nastri d'Argento: sei riconoscimenti a "Il capitale umano" di Virzì

28/06/2014 | CULTURA E SPETTACOLI

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La premiazione de "Il capitale umano"

Paolo Virzì ha sbancato i Nastri d’Argento con Il capitale umano, vincendo ben sei riconoscimenti su otto candidature, più il Premio Biraghi andato all’esordiente Matilde Gioli. Oltre al Nastro per il regista del miglior film, Il capitale umano ha ricevuto il riconoscimento per la sceneggiatura (ancora Virzì con Francesco Bruni e Francesco Piccolo), la scenografia (Mauro Radaelli), il sonoro (Roberto Mozzarelli), il montaggio (Cecilia Zanuso) e per la coppia dei due attori protagonisti, Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni.
Ottimo exploit anche per Song’e Napule dei Manetti Bros, la vera sorpresa di quest’anno, che di Nastri ne ha vinti quattro: migliore commedia, attori non protagonisti (Carlo Buccirosso e Paolo Sassanelli), colonna sonora (Pivio e Aldo De Scalzi) e canzone originale.
I Nastri alle attrici sono andati a Kasia Smutniak e Paola Minaccioni per Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek, che ha visto vincere anche il suo casting director, Pino Pellegrino, alla prima edizione di un nuovo Nastro. Per Smetto quando voglio il premio al miglior produttore è stato condiviso da Domenico Procacci e Matteo Rovere. Daniele Ciprì (Salvo) ha vinto per la fotografia, a Milena Canonero, Premio Oscar, ancora un Nastro per i costumi (Grand Hotel Budapest e Something Good). Tra i Premi speciali di quest’edizione il Nastro a Dino Trappetti per i 50 anni della Sartoria Tirelli e alla carriera - consegnati a Roma - per Piero Tosi, Marina Cicogna, Francesco Rosi. Un Premio speciale è andato anche ad Alice Rohrwacher per aver contribuito con Le Meraviglie, Grand Prix a Cannes, ad un importante exploit internazionale del cinema italiano.
"Ancora una volta - ha sottolineato Laura Delli Colli a nome del direttivo nazionale del Sngci - i Nastri, premiando con il cinema d’autore la freschezza di molte novità, segnalano quest’anno un autentico 'ricambio' del cinema italiano accendendo un riflettore, non solo attraverso il voto ma con le scelte di una pioggia premi speciali, proprio su una nuova generazione di attori e segnalando il rapporto con il cinema del reale che ha segnato, imprevedibilmente anche la commedia e le molte interessanti opere prime di quest’anno".
Altri premi a Pif, Pierfrancesco Diliberto, per La mafia uccide anche d'estate, Nastro d’Argento per l’opera prima e per il miglior soggetto (con Michele Astori e Marco Martani), al quale va anche il Premio Hamilton Behind the camera-Nastri d’Argento, alla seconda edizione.
Asia Argento con Incompresa vince il Nastro d’Argento Bulgari già andato a Valeria Bruni Tedeschi e a Matteo Garrone. Nastro per il miglior esordio alla regia in corto Stefano Accorsi, autore di Io non ti conosco. Al fascino di Claudia Gerini è stato assegnato il Premio Cusumano-Nastri d’Argento per la Commedia. Taormina ha visto, infine quest’anno il ritorno del Premio Nino Manfredi, promosso con la moglie dell’attore, Erminia: ha vinto Marco Giallini, mentre premi speciali sono stati assegnati a Claudio Amendola ed Edoardo Leo.

Sono stati ben 111 i titoli usciti tra il 1° Giugno 2013 e il 29 Maggio 2014 - di cui 40 opere prime - tra i quali il Sngci ha selezionato per questa 68.ma edizione dei Nastri ben 34 film. A decidere i vincitori è stato il voto dei giornalisti cinematografici iscritti al Sngci - oltre cento anche quest’anno - che organizzano come sempre i premi assegnati fin dal 1946 al meglio del cinema italiano. La consegna dei Nastri sarà trasmessa in seconda serata televisiva su Rai Uno il 15 Luglio.

Più informazioni: nastri d'argento 2014  


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