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Venerdì l'inaugurazione al Parco letterario in collaborazione con Naxos Legge


"I lirici greci", a Roccalumera una mostra in omaggio a Salvatore Quasimodo traduttore

27/11/2019 | CULTURA E SPETTACOLI

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La mostra è curata dal maestro Alessandro La Motta

Un omaggio a Salvatore Quasimodo, traduttore dei lirici greci, realizzato dal maestro Alessandro La Motta per l’Edizione 2018 di Naxoslegge. È la mostra “I Lirici Greci – Tradurre la Bellezza”, che verrà inaugurata venerdì 29 novembre al Parco Letterario Quasimodo di Roccalumera. L’evento è organizzato in collaborazione tra Parco Letterario Quasimodo/Club Amici di Quasimodo, Naxoslegge, Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi” con il contributo dell’Assessorato regionale Beni Culturali e con il patrocinio della Città metropolitana di Messina, del Comune di Roccalumera e dell’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani. La mostra è, infatti, nata in occasione dell’anniversario dei 50 anni dalla morte di Salvatore Quasimodo, nel contesto del più ampio progetto che La Motta da anni realizza, anche con Naxoslegge, manifestazione che ha come direttore artistico la professoressa Fulvia Toscano. Le celebrazioni continuano anche nel 2019 per il 60° anniversario della assegnazione del Nobel al grande scrittore siciliano. Proprio in occasione dell’anniversario del Nobel, Carlo e Sergio Mastroeni, fondatori del Parco Quasimodo, hanno pensato di consentire al pubblico di poter visitare la mostra dedicata a Quasimodo esponendola proprio nel Parco letterario di Roccalumera, con la partnership del Parco stesso, del “Caminiti-Trimarchi” di S. Teresa e naturalmente di “Naxoslegge”, nell’alveo della tematica dell’opera di Quasimodo traduttore, non secondaria a quella di poeta e nell’ambito dell’area di interesse dedicata alle riscritture dell’antico, tema molto caro agli organizzatori del festival siciliano, giunto alla IX edizione, impegnato anche sul fronte della comunicazione dell’antico, soprattutto in collaborazione con il Parco archeologico di Naxos-Taormina. 

La mostra, di fatto, è una occasione per approfondire il tema della traduzione, le sue diverse declinazioni, specie nel rapporto con I canoni e I paradigmi, nonché gli archetipi, del mondo classico. Non a caso, anche in occasione della prima esposizione, avvenuta a Messina, nel settembre 2018, la mostra è stata accompagnata da momenti di riflessione sul tema della traduzione, con il coinvolgimento di studiosi, filologi classici e contemporaneisti, che hanno dato un importante contributo al progetto. La mostra verrà curata in collaborazione con la professoressa Toscano e resterà aperta sino al 10 dicembre, in concomitanza con l’evento finale che si terrà appunto a Roccalumera tra Antica Filanda e Parco Letterario che avrà come titolo “Il Classico Fuoco del poeta e traduttore. Quasimodo nel 60° del Premio Nobel”, con annesso “viaggio sentimentale” dei partecipanti al Parco Letterario. Durante tale periodo gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado ed in particolare i Licei, i docenti e gli appassionati della cultura classica potranno prenotare le visite guidate alla mostra ed al Parco Letterario.  Ad inaugurare la mostra saranno il sindaco di Roccalumera Gaetano Argiroffi ed il presidente della Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani Davide Paratore, insieme a Carlo e Sergio Mastroeni ed alla dirigente del “Caminiti Trimarchi” Carmela Maria Lipari. 


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