Giovedì 23 Maggio 2024
La terza edizione ad Alì Terme con i cortometraggi dei registi e delle scuole


"Corteggiando i Corti": in dieci opere storie, luoghi, personaggi e tradizioni siciliane

di Redazione | 31/12/2023 | CULTURA E SPETTACOLI

766 Lettori unici

Cicala, Sergi, Caminiti, Stracuzzi e Barbera

La Sicilia nei corti dei filmaker è stato il tema della terza edizione di “Corteggiando i Corti”, rassegna promossa dal Cinit-Cineforum Italiano di Venezia e dal Centro sturi cinematografici di Roma al cinema “Vittoria” di Alì Terme. Sullo schermo, davanti un pubblico attento e con un alto gradimento dei cinefili presenti, sono state proiettate dieci opere realizzate da cineasti siciliani. Il palinsesto, curato da Orazio Leotta in collaborazione con Massimo Cicala e Isabella Fleri, ha messo a confronto cinque opere d’autore su tematiche di scottante attualità: Veneranda Augusta di Francesco Cannavà, sui problemi ambientali del polo petrolchimico più grande d’Europa; Il richiamo del vuoto di Nora Trebastoni, in cui si incrociano gli sguardi di due donne colpite dai drammi del mare; Manco morto di Emma Cecala, pluripremiata ironica commedia sulla “politica” degli anni ’50; Le stanze del sogno di Clelia Parisi, docufilm presentato a Cannes sull’artista siciliano Antonio Santacroce; Pasta Diva di Fabrizio Sergi, sull’episodio che diede il nome al piatto della “Norma”, in onore di Bellini. 

"Corteggiando i Corti” ha ospitato anche cinque cortometraggi prodotti nelle scuole siciliane che hanno partecipato ai progetti “CiPS-Cinema per la Scuola”, promossi dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito: La scelta giusta di F. Schifilliti (Istituto comprensivo “D’Arrigo” di Alì Terme); Una gara da perdere di F. Sergi (Ic “Verga” di Fiumefreddo); Di cosa è fatto il posto che chiami casa di S. Pellegrino (Liceo “A. Volta” di Caltanissetta); Buon Compleanno, Luca di N. Correale (I.S.S. “Boggio-Lera” di Catania) e il book-trailer de “La giara” realizzato dalla sede di Giardini Naxos dell’Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi”. Presenti alle proiezioni anche dirigenti, docenti e studenti. Le tematiche hanno puntato sulla inclusione e sulla solidarietà, segno che in Sicilia permane un buon ambiente favorevole alle brevi produzioni video, con studenti particolarmente sensibili alla settima arte, i quali possono raggiungere, con la loro competenza, anche risultati eccelsi. A tutti i partecipanti sono state consegnate targhe ricordo e le pubblicazioni di settore donate da Massimo Caminiti, presidente del Cinit e Ignazio Vasta presidente regionale del Centro Studi Cinematografici. 


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.