Cinemadamare, Roccafiorita diventa set cinematografico per 50 filmmaker da tutto il mondo
di Filippo Brianni | oggi | CULTURA E SPETTACOLI
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I giovani al primo giorno nel borgo
«Qui in Sicilia potrete trovare tutte insieme le varie caratteristiche che avete singolarmente sperimentato nelle precedenti sette settimane in giro per l’Italia. Roccafiorita, poi, ha piccoli numeri ma grandissima vitalità. Il vostro film più bello sarà la conoscenza della gente con cui entrerete in contatto». Occhi raggianti e sorriso aperto per Franco Rina, giornalista, direttore di Cinemadamare, che questa mattina ha presentato ai “suoi” ragazzi Roccafiorita, dove il campus itinerante per filmmakers rimarrà fino a sabato per l'ottava tappa del Travelling 2026. Circa 50 i partecipanti, provenienti da tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda alla Palestina, passando per Russia e Sud Africa, Sud America e Cina. Registi, fotografi, cameramen, attori e produttori che si divideranno in gruppi ed in questi giorni inventeranno e produrranno un cortometraggio per le vie di Roccafiorita, coinvolgendo luoghi e persone del borgo. Realizzeranno anche clip pubblicitarie e promozionali per il comune e le sue attività. In particolare i “set” saranno operativi da martedì e giovedì e lavori verranno presentati e premiati sabato sera in piazza. Durante la settimana, Cinemadamare proietterà anche alcune proiezioni (giovedì “Nonostante” di Valerio Mastrandea e venerdì “Crudelia” di Craig Gillespie). Un evento atteso, che arriva a Roccafiorita per il terzo anno consecutivo dopo le esaltanti due precedenti edizioni. «Passiamo la palla a voi – ha detto il sindaco Concetto Orlando, durante la presentazione in biblioteca – sicuri che saprete regalarci belle emozioni come i vostri colleghi nelle due edizioni precedenti». «Per quanto ci riguarda – ha aggiunto il vicesindaco Santino Manuli – siamo a vostra disposizione», anche perché, gli ha fatto eco l’assessora alla cultura Emilia Mazzullo, «siamo felici di questo legame, di come le nostre due “comunità” si incontrano in un crocevia di culture diverse». I gruppi di lavoro che realizzeranno corti e clip e Roccafiorita saranno guidati dai registi Luca Sotgiu, Sardegna; Boston Buchner e Rose Hoang, Usa; Amit Kumar India; Dominique Mendoza e Adrian Escalona, Messico; Carlos Alabern, Svezia; Maria Pia Pereira, Portogallo; Jacinta Yardin, Australia; River Evens, Nuova Zelanda; Lucero Abate, argentina, insieme a Renata Lorenzi, brasiliana, ma entrambe di origini italiane; Jadden Tseng, Taiwan; Rachel Wainaina, Kenya; Paul Valynseele, Camille Pineu e Achielle Aouty-Daguin, Francia; Fernanda Quiroga, Cile; Dibo, Egitto; Malika Nabieva, Russia insieme a Zilya Yang, Cina; Daniel Paleacu, Romania; Sarah Griffin, Irlanda; Dhruv, India; Lidia Tomaeva, Georgia, insieme alla rumena Roxana Baloiu. Anche il Comune, insieme ad Archeoclub d’Italia, hanno pensato di conferire un riconoscimento al lavoro di Cinamadamare. Giovedì 20, in occasione della rassegna letteraria Kalfaracconta (con Salvatore Mosca ed i politici in veste di autori Carmelo Briguglio, Mario Bolognari e Mario D’Agostino) alle 19, in piazza XX Settembre, sarà premiato il corto che nella scorsa edizione ha meglio rappresentato Roccafiorita. La scelta sarà operata dal Comune e dal Cinit, guidato da Massimo Caminiti.














