Sabato 02 Marzo 2024
Dal 22 al 24 eventi per ricordare la storia dell'associazione e i legami con il territorio


Casalvecchio Siculo in festa per i 150 anni della Banda musicale

di Redazione | 18/07/2016 | CULTURA E SPETTACOLI

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La Banda ieri e oggi

Casalvecchio Siculo si prepara a festeggiare i 150 anni della Banda musicale cittadina, fondata nel 1866. Un secolo e mezzo di storia, musica e ricordi che saranno rievocati in una tre giorni di eventi denominata “150 anni Casalvetina”. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Casalvecchio Siculo e dall'Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, prenderà il via venerdì 22 luglio con “Bande nella storia”: alle ore 18 verrà accolto in paese il Corpo bandistico “Città di Rometta”, che dopo l’arrivo in piazza Municipio e il saluto con le istituzioni locali, incontrerà la banda di Casalvecchio per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre. Seguirà il corteo delle bande verso piazza Ten. Elia Crisafulli, dove nel corso del convegno “La banda nel ricordo” saranno esposti interventi e testimonianze sulla storia della banda e sull'evoluzione che essa ha assunto nel tempo. A seguire verrà ufficializzato il gemellaggio fra le due associazioni, nate entrambe nel 1866. Alle ore 21, nel palco allestito nel piazzale dell’ex caserma dei carabinieri, si terrà il concerto del Corpo bandistico “Città di Rometta”. Sabato 23 “Bande d’Agrò in festa”, appuntamento che vedrà la partecipazione delle associazioni bandistiche del territorio della Valle d'Agrò: il programma prevede alle ore 18 la sfilata lungo la via principale del paese con partenza dalla zona Porticella e breve esibizione in piazza Municipio e alle 21 l'esibizione delle bande sul palco allestito nel piazzale dell’ex caserma dei carabinieri. Domenica 24 la giornata clou con l’evento “La nostra festa”, dedicato interamente alla secolare banda di Casalvecchio Siculo. Le attività inizieranno alle ore 18 con la sfilata lungo la via principale del paese e l'omaggio al Santo Patrono: il corteo si concluderà poi in piazza Municipio, dove alle 19 sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei musicanti estinti presieduta dal parroco don Gagriele Sgroi. Alle 21 sul palco allestito nel piazzale dell’ex caserma carabinieri, avrà inizio il Gran Concerto Lirico Sinfonico diretto dal maestro Antonino Manuli, con la partecipazione straordinaria del Coro Lirico e di prestigiosi solisti.  “L'evento vuole esser inoltre un importante occasione per la promozione del territorio casalvetino – spiegano gli organizzatori –: tutte le istituzioni civili e religiose, insieme alle associazioni locali, sono coinvolte allo scopo di far conoscere l'arte, la cultura e le tradizioni del paese, dando spazio a mostre ed esposizioni oltre alla possibilità di poter visitare il centro storico e le strutture artistiche in esso presenti”.

La storia della banda musicale del centro collinare nasce con il voler onorare i “picciotti casalvetini” che il 4 aprile 1860, su invito del cav. Luciano Crisafulli, partirono al suono di un’improvvisata fanfara per unirsi a Garibaldi e che si distinsero combattendo indomiti a Milazzo, Messina e Casazza. Purtroppo, al termine delle battaglie, furono in pochi quelli che poterono tornare a casa, così il popolo di Casalvecchio, per onorare e ricordare la loro impresa, istituì qualcosa di vitale e possente che potesse ricordare lo spirito d’azione dei loro paesani caduti. Pertanto, nel 1863, i casalvetini chiesero la creazione di una banda cittadina che, nel marzo del 1866 si costituì ufficialmente sotto il nome di Scuola Corpo musicale Città di Casalvecchio Siculo. Oggi la Banda, diretta dal maestro Antonino Manuli, è composta da circa 40 elementi, molti dei quali sono giovanissimi e frequentano con ottimi risultati il Conservatorio di musica. È attiva inoltre una scuola gratuita che vanta numerosi allievi che aspirano ad entrare a far parte della banda musicale.


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