Lunedì 17 Giugno 2024
L'ultimo lavoro del regista santateresino è ispirato allo sbarco degli Alleati nel 1943


Al Taormina Film Fest “Jason Brown", prima europea del cortometraggio di Fabrizio Sergi

di Redazione | 18/06/2023 | CULTURA E SPETTACOLI

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Il regista con il cast

Ci sarà anche un film-cortometraggio di matrice storica al 69° Taormina Film Fest. Il titolo è “Jason Brown”, per la prima volta in versione estesa in un festival europeo, diretto dal regista Fabrizio Sergi e girato nei centri storici della riviera jonica messinese. Il film è ultima creatura del giovane regista di Santa Teresa di Riva, che a circa tre anni dall’uscita del cortometraggio “Scharifa” (2018) vincitore del premio MigrArti, ha realizzato un altro short intriso di sicilianità. La storia prende vita nel settembre 1943 sul versante tirrenico della Sicilia, prima e dopo l’armistizio, in seguito allo sbarco sull’isola delle truppe angloamericane. Il protagonista è Jason Brown, ufficiale medico interpretato dall’attore americano Jason Duque. Il regista, assieme al suo cast, costituito da Jason Duque, Gia Duque e Orazio Stracuzzi nel ruolo di protagonisti, e poi da Adela Moldovan, Joseph Gugliotta, Dominga Sottile, Salvatore Coglitore e da circa trenta comparse, ha confezionato un prodotto che fotografa, in maniera limpida e potente, uno dei momenti epocali della nostra storia recente. Tutto grazie anche alla penna di Nino Ucchino, autore del soggetto e alla troupe tecnica, composta dall’aiuto regista Francesco Rungo con la direzione della fotografia di Tommaso Pollino, con le musiche scritte e dirette da Lorenzo Sergi e l’edizione curata da Santi Crupi in collaborazione con Daniele Casablanca. “L’idea di realizzare un corto storico, ispirato ai fatti della Seconda Guerra mondiale, nasce parecchi anni fa - ha spiegato Sergi - quando iniziai a dedicarmi alle ricerche relative allo sbarco in Sicilia, con il supporto di associazioni e fondazioni italiane e straniere, per lo più canadesi. Si tratta di un genere, quello storico, che mi appassiona da sempre, ma su cui non avevo ancora lavorato”. Tutto è poi partito con la pubblicazione del testo “Charlie Beach” e con l’imminente ottantesimo anniversario dallo Sbarco, dove Sergi ha trovato lo spunto giusto per far nascere il progetto “Jason” il cui nome nasconde un significato importante: “guaritore”. “Jason Brown” verrà proiettato martedì 27 giugno (ore 15.30) alla Casa del Cinema.

Un corto che concluderà in bellezza il suo percorso internazionale proprio a Taormina in uno dei maggiori festival del cinema, prima di approdare sulle piattaforme on demand. “Ambientare la storia di Jason Brown nei comuni di Savoca, Santa Teresa di Riva e Scifì (Forza d’Agrò) è stata per me una scommessa volta a riscoprire i miei luoghi d’origine – ha aggiunto il regista - che ho scelto perché mi appartengono e allo stesso tempo sono pieni di storia. Un grazie speciale va al Cinit-Cineforum Italiano nella persona del presidente Massimo Caminiti, per la stretta collaborazione e a Ninni Panzera per la produzione de La Zattera dell’Arte, che mi hanno sostenuto recentemente anche in altre pellicole”. Per Sergi si tratta, infatti, dell’ennesimo cortometraggio e del terzo approdo nella Perla dello Jonio in veste di regista dopo il docufilm “Verso Casa” (2016) dedicato a Turi Vasile e Scharifa (2018). Una carriera già ricca di titoli che lo hanno portato in giro per l’Italia, nei vari festival, anche fuori dai confini nazionali.


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