Venerdì 31 Luglio 2026
Convalidato l'arresto dell'uomo che ha provato a raggirare una 92enne senza riuscirci


Truffa del falso carabiniere a Santa Teresa, il 40enne arrestato non torna in libertà

di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA

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I militari hanno bloccato subito il 40enne

Rimane ristretto agli arresti domiciliari l’uomo arrestato il 28 luglio a Santa Teresa di Riva con l’accusa di aver messo in atto la truffa del falso carabiniere. Roberto Luciano Alessandra, 40 anni di Catania, con precedenti penali, è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, che ha convalidato l’arresto e applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio. L’uomo è stato bloccato dai carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva, ai comandi del luogotenente Maurizio Zinna, dopo aver tentato la truffa ai danni di una 92enne residente nel quartiere Candidati, che aveva ricevuto una telefonata sospetta da parte di uno sconosciuto che le aveva raccontato di un grave incidente stradale causato dal figlio, in conseguenza del quale era necessario consegnare con urgenza dei gioielli, a titolo di cauzione, ad un carabiniere che a breve si sarebbe presentato a casa. L’anziana, però, si è insospettita ed ha avvisato la nuora, che vive nello stesso immobile, la quale capendo si trattasse di una truffa ha subito segnalato il caso ai Carabinieri. Così i militari dell’Arma si sono appostati nei pressi dell’abitazione della 92enne, che ha finto di assecondare la richiesta preparandosi a consegnare monili in oro al 40enne. 

Poco dopo Alessandra è presentato dinanzi alla porta dell’anziana, ma ad attenderlo i carabinieri ha trovato. L’uomo ha cercato di divincolarsi e fuggire, ma è stato comunque bloccato in flagranza di reato dai militari, uno dei quali ha riportato lievi lesioni dovute al contatto ravvicinato. Alla luce di quanto accaduto, il 40enne è stato quindi arrestato per i reati di truffa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ad ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni ed è stato ristretto agli arresti domiciliari, poi confermati in sede di convalida.


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