Domenica 25 Febbraio 2024
L'uomo è stato travolto da un'autovettura mentre era in sosta per il cambio conducente


Tragico incidente sull'autostrada A1, morto un autotrasportatore di Fiumedinisi

di Redazione | 13/03/2023 | CRONACA

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Il tir colpito dall'auto e nel riquadro la vittima

Era appena sceso dal mezzo per effettuare le operazioni di cambio conducente con il collega, ma è stato travolto un’autovettura in transito ed è morto sul colpo. La vittima è un autotrasportatore di Fiumedinisi, Natale Parisi, 64 anni, che ieri mattina è rimasto ucciso in un incidente sull'autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Ferentino e Anagni, in direzione Roma. L’autoarticolato era in sosta in una piazzola al km 617, quando è sopraggiunta una vettura che ha colpito l’autista e poi si è schiantata su altre due auto in transito: due dei tre autisti sono rimasti feriti ma per Parisi non c’è stato nulla da fare. L'uomo era dipendente da molti anni della ditta "Rapid Trasporti" di Nizza di Sicilia. Sul luogo sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della Direzione di Tronco di Fiano Romano di Autostrade per l’Italia. I vigili del fuoco, giunti prontamente sul posto, hanno provveduto al recupero della salma e alle operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei mezzi coinvolti nell’incidente per consentire il ripristino della viabilità autostradale. Il traffico è rimasto bloccato per ore registrando 3 km di coda in direzione Roma. 

Tanti i messaggi di cordoglio che amici, parenti e conoscenti hanno pubblicato sui social network in ricordo di Parisi: "Un collega, un amico, che ha dedicato 40 anni della sua vita al lavoro di autista, che ha sempre svolto con impegno e dedizione - il commento della Rapid Trasporti - che possa adesso percorrere le strade più belle nell'alto dei cieli". “Ciao zio, così ti chiamavo. Dopo tanti sacrifici lontano dalla famiglia, ora che potevi goderti un meritato riposo, questa terribile disgrazia – scrive Simona – La vita è ingiusta non doveva andare così! Resterai sempre vivo nei miei ricordi". E Irene: "Che duro lavoro quello del camionista! Capita di mancare nelle ricorrenze più importanti, di perdersi traguardi importanti dei propri figli, di non dormire la notte, di mancare da casa per settimane, di stare sempre vigile al volante. Sono scelte di vita, ma se poi finisce così è ancora più ingiusto. Continua a sorridere".


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