Domenica 11 Ottobre 2026
Accolta la richiesta del difensore. Il Tribunale dispone il giudizio immediato


Tentato omicidio a Furci Siculo, il 18enne lascia il carcere: si va subito a processo

di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA

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La lite è avvenuta nella villa comunale

Lascia il carcere Kevin Sako, il 18enne di Santa Teresa di Riva arrestato con l’accusa di aver accoltellato un amico la sera del 27 settembre nella villa comunale di Furci Siculo. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta di revoca della misura cautelare della custodia in carcere presentata dal legale difensore, l’avvocato Filippo Massimo Marchese, e ha concesso gli arresti domiciliari. Il giovane ha quindi lasciato la casa circondariale di Messina Gazzi per trasferirsi in un’abitazione in provincia di Ragusa per la detenzione domiciliare. Sako è accusato del reato di tentato omicidio, pluriaggravato dall’uso di un’arma, dai motivi abietti e futili e dall’aver agito ai danni di un minore: il giudice per le indagini preliminari Francesco Torre, ritenendo vi sia prova evidente della colpevolezza dell’imputato al punto da poter passare direttamente dalla fase delle indagini preliminari al dibattimento, saltando l'udienza preliminare, ha disposto il giudizio immediato su richiesta dalla Procura della Repubblica e l’inizio del processo è fissato per il 15 dicembre davanti al Tribunale peloritano. La difesa potrà valutare adesso la richiesta di riti alternativi, ossia il rito abbreviato o il patteggiamento. 

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri e della Procura della Repubblica, Kevin Sako ha sferrato diverse coltellate all’amico 16enne dopo una lite esplosa per motivi banali, sembrerebbe dopo uno scherzo, colpendolo al torace, al braccio destro e al polpaccio destro. La vittima, soccorsa da un’ambulanza del 118 sul lungomare di Santa Teresa di Riva e condotta all’ospedale di Taormina, è stata sottoposta ad intervento chirurgico, in quanto uno dei fendenti ha lesionato un polmone, e dopo un periodo di ricovero nel reparto di Chirurgia ha fatto rientro nella sua abitazione di Santa Teresa di Riva. Ad assistere il 16enne è l’avv. Felice Di Bartolo. Il 18enne, fermato quella sera dai militari delle Stazioni di Santa Teresa di Riva e Giardini Naxos, era stato inizialmente ristretto ai domiciliari e dopo l’udienza di convalida ristretto in carcere.

Più informazioni: accoltellamento furci siculo  


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