Venerdì 21 Settembre 2018
Bloccato a Calatabiano dopo tre giorni di indagini, ha ammesso le proprie responsabilità


Tentata rapina alle poste di Gaggi, arrestato un 34enne di Taormina

20/01/2016 | CRONACA

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Operazione dei carabinieri. Nel riquadro Prestipino

È stato identificato e arrestato martedì mattina l’uomo che sabato scorso ha tentato di mettere a segno una rapina all’ufficio postale di Gaggi. Si tratta del 34enne Carmelo Prestipino, nato a Taormina e già noto alle forze di polizia, tratto in arresto a Calatabiano dai carabinieri della stazione di Graniti con l’accusa di tentata rapina aggravata, dopo tre giorni di indagini partite subito dopo il fallito colpo. L’uomo, lo scorso 16 gennaio, si era introdotto nell’ufficio postale di Gaggi armato di pistola e con il volto travisato da una sciarpa ed un cappello: alla richiesta del denaro, però, i dipendenti si erano chiusi in una stanza nel retro dell’ufficio e da lì avevano chiamato i Carabinieri. Allarmato da tale reazione, il rapinatore si era dato precipitosamente alla fuga, salendo in macchina ed partendo in velocità facendo perdere le proprie tracce. Pochissimi istanti dopo era giunta sul posto la gazzella dell’Arma, che per una questione di secondi non era riuscita a intercettare il malvivente. Da quella mattinata i carabinieri della stazione di Graniti, alle dipendenze della Compagnia di Taormina, hanno avviato una serrata ed ininterrotta attività di indagine sentendo i testimoni e visionando i filmati di videosorveglianza di tutte le telecamere utili. Negli orari della tentata rapina hanno individuato un soggetto sospetto che si avvicinava, faceva un primo sopralluogo per poi tentare il colpo e allontanarsi. Partendo dalle movenze e dall’abbigliamento, gli investigatori, facendo leva su una radicata conoscenza del territorio e dei suoi abitanti, hanno intuito chi potesse essere l’autore del reato fino ad individuare Prestipino. A conferma dei sospetti si era notata da giorni la sua assenza dal territorio di Graniti e di Gaggi e le prime informazioni acquisite lo ricollocavano nella vicina provincia catanese. Dopo tre giorni di ricerche, nella mattinata di martedì, i carabinieri di Graniti si sono recati a Calatabiano e nel corso di un pattugliamento hanno intravisto il cofano dell’autovettura che stavano cercando. Dopo aver atteso qualche istante, i militari, in borghese, hanno fatto scattare l’arresto. Successivamente hanno effettuato una perquisizione che ha consentito di recuperare gli abiti indossati nel corso della rapina, mentre il giubbotto è stato rinvenuto nella vecchia abitazione dell'uomo a Graniti. Posto davanti alle proprie responsabilità, il 34enne ha ammesso le sue responsabilità e nella tarda serata è stato accompagnato nel carcere di Catania Piazza Lanza, dove sarà a disposizione dell’autorità giudiziaria per la convalida del provvedimento e ogni altra necessità processuale.


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