Martedì 23 Aprile 2024

Controlli di Carabinieri, Cacciatori di Sicilia e Cinofili: sequestrate oltre 230 dosi


Spaccio e detenzione di cocaina, anche dai domiciliari: due arresti a Taormina e Giardini

di Redazione | 18/03/2022 | CRONACA

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I controlli dei Cacciatori di Sicilia

Due persone sono state arrestate negli ultimi giorni nel comprensorio taorminese con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso dei controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Taormina, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Nicolosi. A Taormina, da alcuni giorni, i militari della locale Stazione avevano notato dei movimenti sospetti di persone vicino l’abitazione di un uomo, il 34enne Fabio Purrazzo già sottoposto agli arresti domiciliari, e pertanto i carabinieri del Nucleo Operativo avevano predisposti specifici servizi di osservazione. Durante tali attività, hanno fermato e sottoposto a controllo una persona appena uscita dall’abitazione monitorata, trovandola in possesso di una dose di circa un grammo di cocaina. Pertanto i carabinieri, avendo fondato motivo di ritenere che all’interno dell’abitazione attenzionata fosse occultata della sostanza stupefacente, hanno deciso di procedere alla perquisizione domiciliare, che ha confermato i sospetti. All’interno della casa, infatti, hanno trovato un’ulteriore dose di cocaina confezionata nelle stesse modalità di quella sequestrata al presunto acquirente e altri quattro involucri contenenti complessivamente circa 50 grammi della medesima sostanza stupefacente, oltre ad un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento e la somma in contanti di 70 euro, ritenuta dall’Arma provento dell’illecita attività. Il denaro, il bilancino di precisione e la droga, preventivamente sottoposta agli accertamenti di laboratorio che hanno evidenziato uno stato di purezza tale da poter consentire di ricavare oltre 200 dosi medie, sono stati sequestrati e Purrazzo è stato arrestato, in flagranza di reato, per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e rinchiuso nel carcere di Messina Gazzi, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il giudice, valutata la gravità dei fatti e il pericolo di reiterazione del reato, ha convalidato l’arresto e disposto per il 34enne la misura della custodia cautelare in carcere, in considerazione che l’uomo era già ai domiciliari per analoghi reati.

L’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti è stata estesa, con l’ausilio dei reparti specializzati dell’Arma, anche nelle zone rurali del comprensorio ed ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di Giardini Naxos, Stefano Panarello, 37 anni, per il reato di detenzione illecita di stupefacenti, nello specifico sempre cocaina. I carabinieri, con l’ausilio delle unità cinofile e dei Cacciatori di Sicilia, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nella sua abitazione e nelle aree adiacenti a lui in uso e hanno trovato e sequestrato nove involucri contenenti complessivamente 7 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento. La droga è stata inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi tecniche di laboratorio, che hanno evidenziato uno stato di purezza tale da poter consentire di ricavare oltre 30 dosi. Panarello è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa: il giudice, dopo la convalida, ha disposto per lui la misura degli arresti domiciliari.


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