Giovedì 20 Settembre 2018
Denunciata una complice. Episodi tra Taormina, Giardini Naxos, S. Teresa di Riva e Gallodoro


Spacciava banconote false nei centri jonici, arrestata 25enne

21/03/2015 | CRONACA

1626 Lettori unici | Commenti 1

Bloccate dopo l'ennesimo colpo. Nel riquadro Antonella D'Amico

I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno tratto in arresto per spendita di banconote false la 25enne Antonella D’Amico, nata a Perugia ma residente ad Adrano (Ct), e denunciato in stato di libertà una ventenne residente nello stesso comune. Le due donne stavano iniziando a distribuire sul territorio banconote false da 50 euro. Da qualche settimana i militari dell’Arma avevano puntato le attenzioni su alcuni episodi. Il modus operandi era sempre lo stesso: le banconote spacciate erano identiche, probabilmente provenienti dalla stessa partita. A febbraio erano stati raggirati i titolari di attività commerciali nei comuni di Giardini Naxos e Taormina. I primi di marzo si era verificato un tentativo, non riuscito, in un’attività commerciale di S. Teresa di Riva. Il titolare aveva subito notato qualcosa di strano e aveva rifiutato il pagamento. Le donne si erano allontanate rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Venuti a conoscenza del fatto i carabinieri di Taormina hanno subito avviato le indagini. I particolari dell’autovettura utilizzata dalle donne e altri elementi racoclti durante gli approfindimenti investigativi hanno consentito di stringere gradualmente il cerchio. Ascoltati gli esercenti e acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza, le indagini hanno condotto finoad Adrano., nel catanese. Si è poi atteso che le donne commettessero il primo passo falso e che ritornassero sul territorio di competenza della Compagnia della città del Centauro per colpire nuovamente. Il 18 marzo le due hanno agito a Gallodoro, ma le forse dell’ordine erano già sulle loro tracce e le hanno fermate mentre tentavano di ritornare a casa. Sulla loro autovettura è stato trovato un prodotto da 4,30 euro appena acquistato e i 45 euro di resto. La banconota spacciata poco prima è stata sequestrata e sarà inviata alla Banca d’Italia per gli accertamenti. Antonella D'Amico è stata condotta al Tribunale di Messina, dove l’arresto è stato convalidato ed è stato disposto l’obbligo di firma. I carabinieri ricordano alle vittime di analoghi raggiri e soprattutto a tutti i cittadini di prestare attenzione nel ricevere banconote, soprattutto quando l’acquirente richiede il solo cambio o acquista prodotti di modesto valore a fronte di pagamento con banconote di taglio importante.


COMMENTI

Bruno Mutti | il 23/03/2015 alle 08:51:56

è incredibile che tuttoggi ci siano persone che cerchino di smerciare soldi falsi. Basterebbe che tutti i negozianti si dotassero di una macchinetta verifica banconote false e questi truffatori la finirebbero. Bruno http://www.targetsas.it/verifica-banconote.1.7.1148.sp.uw.aspx

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