Si spaccia per magistrato e truffa un anziano: arrestato a Roccalumera dai carabinieri
di Redazione | oggi | CRONACA
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Si è spacciato per magistrato truffando un anziano a Messina, ma è stato beccato e arrestato dai carabinieri a Roccalumera. È quanto accaduto giovedì scorso, quando i militari del’Arma delle Stazioni di Roccalumera e Giampilieri hanno arrestato un 45enne di Augusta, Daniel Giuseppe Longhitano, già gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata, commessa ai danni di un pensionato messinese di 77 anni. Quest’ultimo era stato contattato telefonicamente da un sedicente magistrato, il quale lo aveva convinto a incontrarlo in un luogo concordato e a portare al seguito denaro e preziosi in suo possesso, per verificare se fossero provento di una rapina avvenuta nel capoluogo peloritano. Poco dopo, essendosi reso conto di aver subito un raggiro, è stata la stessa vittima ad avvisare i Carabinieri, presentandosi direttamente alla Stazione di Giampilieri. Gli accertamenti subito avviati dai militari hanno consentito di rintracciare in breve tempo il 45enne, localizzato nei pressi del casello autostradale di Roccalumera mentre cercava di allontanarsi a bordo di una Fiat Panda. Fermato dai militari dell’Arma, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 2.000 euro in contanti, di una fede in oro bianco e due in oro giallo che l’anziano gli aveva consegnato poco prima. Gli indizi così raccolti a carico del 45enne hanno quindi permesso ai Carabinieri di procedere al suo arresto per truffa aggravata, per poi associarlo agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Successivamente Longhitano è comparso davanti al giudice del Tribunale di Messina, che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma davanti ai carabinieri. L’Arma sottolineare ancora una volta che qualora pervengano richieste telefoniche di questo tipo, è fondamentale contattare subito il numero di emergenza 112 per verificare l’identità del chiamante e consentire un eventuale intervento tempestivo delle Forze di polizia. La collaborazione delle vittime e di tutti i cittadini costituisce infatti un ausilio fondamentale per prevenire e reprimere questo fenomeno criminale.













