Domenica 05 Aprile 2020
A Gaggi due braccianti truffati nella loro abitazione. Indagano i Carabinieri


Si fingono agenti postali e derubano una coppia di anziani

di Andrea Rifatto | 06/10/2018 | CRONACA

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Il centro abitato di Gaggi

Si sono finti agenti postali per guadagnarsi la fiducia delle vittime e riuscire nel loro intento di derubarle, prima di svanire nel nulla. È accaduto a Gaggi, dove giovedì pomeriggio due persone, spacciandosi per dipendenti di Poste italiane, si sono presentate nell’abitazione di una coppia di anziani, braccianti agricoli, riuscendo a rubare le loro pensioni appena riscosse. I due sono riusciti a farsi aprire la porta approfittando anche del maltempo e della gentilezza della coppia, che ha fatto entrare i falsi agenti in casa per ripararsi dalla pioggia. Marito e moglie, molto ingenuamente, hanno quindi provveduto a consegnare il denaro nelle mani dei due “ospiti” per consentire loro di fare le verifiche richieste ma una volta raggiunto il loro scopo i malfattori sono immediatamente fuggiti con il bottino, facendo perdere le loro tracce. Non è escluso che ad attenderli fuori ci fosse un altro complice a bordo di un’auto. I due anziani, una volta aver realizzato di essere stati raggiati e derubati, hanno chiamato i Carabinieri per denunciare l’accaduto. Nella loro abitazione sono giunti i militari dell’Arma della Stazione di Graniti, competenti per territorio, che hanno raccolto gli elementi forniti dalle vittime e si sono messi immediatamente alla ricerca dei ladri, finora senza individuarli. Le indagini sono in corso, coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Taormina. Va ricordato, soprattutto agli anziani, come nessun ente pubblico invia propri funzionari a casa, che siano impiegati delle poste, delle aziende fornitrici di energia elettrica o di altre utenze e che non bisogna mai aprire la porta a quanti suonano dicendo di dover effettuare verifiche su pagamenti o altre scuse , perché si tratta di raggiri che vedono vittime sempre più persone.


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