Lunedì 03 Ottobre 2022
L'uomo vittima dell'incidente mentre tornava in Germania. Indagato il conducente del tir


S. Teresa, la salma di Lorefice restituita ai familiari dopo l'autopsia: oggi i funerali

di Andrea Rifatto | 09/09/2022 | CRONACA

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L'ultimo saluto al 56enne nella chiesa di San Vito

Nove giorni fa la partenza, oggi l’ultimo saluto dopo una tragedia che ha lasciato la comunità incredula. È arrivata a Santa Teresa di Riva la salma di Michele Lorefice, il 56enne deceduto il 31 agosto in un incidente sull’A1, l’Autostrada del Sole, mentre rientrava in Germania e si trovava tra Anagni e Colleferro, nel territorio del comune di Paliano, in provincia di Frosinone. Oggi nella frazione Misserio si terranno i suoi funerali, in programma alle 17 nella chiesa di San Vito Martire, e poi la bara sarà sepolta nel cimitero della borgata. Da qui l’uomo era partito la sera del 30 agosto dopo aver trascorso le ferie, nel luogo di origine della famiglia da dove era partito tanti anni fa per trovare lavoro in Germania. Dopo l’incidente, il corpo della vittima era stato trasferito all’obitorio dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone e nei giorni successivi è stato sottoposto ad autopsia, come disposto dalla Procura della Repubblica di Frosinone che ha aperto un’indagine sull’accaduto, per poi essere restituito ai familiari per le esequie. Secondo la ricostruzione della Polizia stradale, all’1.30 di notte la sua autovettura, un’Audi A1 di colore scuro, si è schiantata contro il mezzo pesante che procedeva nella stessa direzione di marcia e si trovava sulla corsia di sorpasso: l’impatto gli è stato fatale e all’arrivo dei soccorsi non c’era ormai più nulla da fare. 

La magistratura frusinate ha aperto un’indagine sull’accaduto iscrivendo nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio stradale, il conducente dell’autoarticolato contro il quale si è schiantata la vettura condotta dal 56enne. Un atto dovuto per consentire a consulenti e periti della vittima e del camionista, risultato negativo ai test sull’uso di alcol e droga, di partecipare all’accertamento tecnico irripetibile sulla salma. Michele Lorefice era partito da Santa Teresa e stava facendo nella cittadina di Osnabrück, in Bassa Sassonia, dove risiedeva e lavorava in un ristorante-pizzeria gestito da italiani, originari di Casalvecchio Siculo. In Germania aveva conosciuto e sposato la moglie, dalla quale si era poi separato: dalla loro unione sono nati un figlio e una figlia, oggi di 24 e 22 anni. La famiglia è originaria della frazione santateresina di Misserio, dove durante le ferie estive il 56enne si vedeva spesso e frequentava amici e parenti, anche se viveva dalla sorella minore a Forza d’Agrò, mentre la più grande risiede a Francavilla di Sicilia.


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