Lunedì 15 Aprile 2024
Accolta la richiesta del legale difensore e disposta una misura cautelare più lieve


Roccalumera, revocati i domiciliari all'uomo arrestato per aver investito un agente

di Andrea Rifatto | 04/08/2023 | CRONACA

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Dovrà presentarsi in caserma ogni giorno tra le 18 e le 20

Revocati gli arresti domiciliari al 43enne Fabio Villari di Roccalumera, arrestato il 23 luglio con l'accusa di aver investito con l’autovettura un agente della Polizia locale. Dopo tre giorni in carcere, l’uomo era stato ristretto nella sua abitazione e adesso la giudice per le indagini preliminari Tiziana Leanza ha accolto l’istanza del legale difensore, l’avvocato Giuseppe Irrera, disponendo la revoca degli arresti e sottoponendo l’indagato all’obbligo di firma quotidiano alla Stazione Carabinieri di Roccalumera. Secondo il Tribunale, “nell’ottica di una valutazione sistematica della natura dei fatti di reato, dei tratti della personalità dell’imputato e della presentazione della richiesta di messa alla prova, ritenuta astrattamente ammissibile, le esigenze cautelari che la misura è volta a soddisfare possono ritenersi attenuate, sebbene ancora non cessate”.

Dunque l’obbligo di presentazione in caserma è stato ritenuto una misura che tutela adeguatamente le persistenti esigenze cautelari e che consente di esercitare un controllo giornaliero sull’indagato, oltre che idonea a scongiurare il pericolo di recidiva di condotte analoghe a quelle contestate. Il 43enne era stato arrestato dai carabinieri con le accuse di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale, ma la convalida e i domiciliari erano stati disposti solo per il reato di resistenza, mentre l’accusa di tentato omicidio riqualificata in lesioni. L’avvocato Irrera ha chiesto per il suo assistito la messa alla prova con la sospensione del procedimento penale, illustrando la situazione personale e lavorativa e la disponibilità ad intraprendere percorsi finalizzati al risarcimento del danno provocato all’agente della Polizia locale, evidenziando anche l’occasionalità del fatto e come il carcere abbia determinato un’efficacia deterrente.

Più informazioni: agente investito  


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