Giovedì 02 Aprile 2020
Condotta nel carcere di Messina dai carabinieri dopo la sentenza del Tribunale


Rapinò un vicino in casa, condannata e arrestata 29enne di Fiumedinisi

di Redazione | 22/02/2020 | CRONACA

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È stata condannata a due anni e otto mesi di carcere per rapina aggravata in concorso la giovane di Fiumedinisi arrestata nel 2013 con l’accusa di aver rapinato un vicino di casa. La donna, Tindara Nucita, 29 anni, è stata quindi arrestata giovedì scorso dai carabinieri della Stazione di Fiumedinisi in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Messina e condotta nel carcere di Gazzi. La 29enne, nel gennaio del 2013, era stata arrestata in flagranza di reato con la sorella, insieme alla quale aveva convinto un 57enne di Fiumedinisi, vicino di casa, ad aprire la porta della propria abitazione sostenendo, pretestuosamente, di aver bisogno di aiuto. In quella circostanza le due donne attesero che il malcapitato uscisse di casa per assalirlo con la collaborazione di altri tre malviventi nascosti nei cespugli limitrofi e, dopo averlo legato e imbavagliato, sotto la minaccia di un’arma, lo costrinsero a farsi indicare dove tenesse il denaro e le chiavi di una cassaforte con all’interno alcuni fucili da caccia. Il pronto intervento e gli accertamenti esperiti nell’immediatezza dai militari dell’Arma consentirono all’epoca di acquisire importanti elementi circa il coinvolgimento della donna nel grave episodio delittuoso le cui responsabilità sono state riconosciute dalla sentenza.


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