Picchia la moglie e la spinge giù dal balcone: arrestato un 29enne a Taormina
di Redazione | oggi | CRONACA
di Redazione | oggi | CRONACA
793 Lettori unici
Le indagini sono scattate rapidamente
I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 29 anni, di origini marocchine, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e tentato femminicidio commessi ai danni della moglie, una connazionale di 23 anni. Il provvedimento si riferisce ad alcuni episodi verificatisi a Taormina dove l’uomo, nell'ambito del rapporto coniugale, aveva sottoposto la moglie ad una serie di vessazioni emotive, minacce e percosse, al punto da indurla a una condizione di soggezione emotiva. In particolare, nel corso delle indagini è emerso che tali condotte erano culminate in una discussione che si era verificata il 22 gennaio, quando il 29enne, animato dalla sua volontà prevaricatrice nei confronti della consorte, l’aveva spinta già da un balcone alto circa tre metri, cagionandole gravi lesioni. La donna ha quindi sporto denuncia facendo scattare le indagini. Le sommarie informazioni acquisite dalle persone informate sui fatti, nonché i sopralluoghi eseguiti dai militari nei luoghi interessati dagli episodi emersi, hanno consentito al gip di rilevare il pericolo di reiterazione dei reati e la gravità delle condotte, alcune delle quali commesse tra l’altro durante lo stato di gravidanza della vittima. In tale quadro, il provvedimento restrittivo è stato eseguito a Palermo, dove il 29enne si era nel frattempo trasferito da alcuni parenti per via della crisi coniugale in atto, ed è stato quindi condotto nella casa circondariale “Pagliarelli" del capoluogo.













