Sabato 24 Febbraio 2024
Grave episodio nell'ufficio dove un giovane in escandescenze ha colpito una operatrice


Paura al Centro per l’Impiego di Santa Teresa, utente aggredisce una dipendente

di Redazione | 31/01/2024 | CRONACA

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Il front office dell'ufficio

Urla e imprecazioni, fino all'aggressione al personale. Un grave episodio è accaduto ieri mattina al Centro per l’Impiego di Santa Teresa di Riva, sul lungomare Paolo Borsellino nella zona nord del paese, dove un utente è entrato nell’ufficio e si è scagliato contro i dipendenti presenti al front office al piano terra. L’uomo, un giovane di Alì Terme, ex percettore del reddito di cittadinanza, si è presentato subito molto agitato e non appena ha fatto ingresso nella struttura ha iniziato ad imprecare e battere i pugni sul bancone, lamentando di non aver ancora ricevuto il pagamento del sussidio Sfl (Supporto per la formazione e il lavoro), di competenza dell’Inps, che aveva richiesto per ottenere un aiuto economico. Dopo aver aggredito verbalmente un funzionario, che insieme ai colleghi provava a farlo calmare, il giovane con atteggiamento sconsiderato ha colpito un pannello divisorio in plexiglass scaraventandolo contro una dipendente del front office, colpendola violentemente al volto. Subito dopo è andato via continuando ad imprecare, raggiungendo il lungomare e allontanandosi. Un’aggressione alla quale hanno assistito diversi utenti che in quel momento si trovavano al piano terra del Centro per l’Impiego e che ha lasciato sbigottiti dipendenti e funzionari. La dipendente colpita, che ha riportato un livido al viso, è rimasta in servizio fino al termine dell’orario di lavoro, valutando se sottoporsi a visita anche per ottenere il rilascio di un referto che attesti le ferite subite. 

Ogni giorno sono decine gli utenti che accedono al Centro per l’Impiego di Santa Teresa di Riva, unico punto di riferimento per quanti sono in cerca di lavoro e sussidi, e spesso gli impiegati devono affrontare anche situazioni di disagio familiare e personale, che non giustificano in ogni caso comportamenti come quello di ieri. A differenza degli uffici Inps dove è presente una guardia giurata, nonostante l’afflusso di utenti sia limitato e avvenga solo su appuntamento, al CpI non vi sono figure che si occupano della sicurezza e di conseguenza chiunque può arrivare fino al front office, dove gli impiegati lavorano in costanti condizioni di pericolo e possono divenire vittime di aggressioni e minacce da parte di un’utenza sempre più esasperata e disperata, in un momento di grandi tensioni sociali dove situazioni complicate possono sfociate in violenti attacchi ai dipendenti.


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