Pagliara, rifiuti depositati nell’area di parcheggio dei mezzi: scatta il sequestro - FOTO
di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA
di Andrea Rifatto | oggi | CRONACA
271 Lettori unici
Le aree sequestrate
È scattato un controllo a Pagliara, conclusosi con un sequestro, nell’area di via Immo, nella frazione Rocchenere, concessa dal Comune alla ditta che si occupa dell’appalto rifiuti per lasciare in sosta i mezzi utilizzati per la raccolta. Sul posto sono giunti la Polizia metropolitana, i Carabinieri della Stazione di Roccalumera e il personale dell’Asp-Dipartimento di Prevenzione, che hanno effettuato un sopralluogo all’interno del piazzale delimitato da una recinzione da cantiere, al cui interno si trovavano alcuni autocarri per la raccolta, contenitori e cumuli di rifiuti. Proprio su quest’ultimi si è concentrata l’attenzione degli operatori e dopo la verifica sui luoghi la Polizia metropolitana ha sottoposto a sequestro due porzioni dell’area in cui si trovano cassonetti stradali, carrellati e rifiuti stoccati a terra, tra cui sfalci di potatura, ingombranti, mobili, elettrodomestici, pneumatici e fusti di olio esausto, rientranti anche nella categoria dei rifiuti speciali. Probabile la contestazione di violazioni in materia ambientale, in quanto l’area non è destinata alla raccolta dei rifiuti ma solo alla sosta dei mezzi, come denunciato il 18 settembre in un esposto dei consiglieri di minoranza. Sul posto sono giunti anche la Polizia locale e il sindaco Sebastiano Gugliotta. L’opposizione aveva segnalato alle autorità la presenza all’interno del sito di cumuli di rifiuti e di un cassone scarrabile, producendo diverse fotografie scattate anche nel periodo estivo, evidenziando come l’area venisse utilizzata impropriamente con rischi di natura igienico-sanitaria ed ambientale, vista anche l’assenza di pavimentazione impermeabilizzata e sistemi di raccolta e canalizzazione delle acque piovane. Dopo l’intervento delle autorità, i consiglieri di minoranza Domenico Prestipino, Emanuele Di Bella e Jessica Caminiti hanno presentato un’interrogazione chiedendo se «sull’area, da quando è stata concessa, sia stata esercitata una qualsiasi attività di controllo e nel caso in cui non sia stata esercitata alcuna attività di controllo di sapere le motivazioni», chiedendo che l’Amministrazione comunale e/o la Polizia locale, che comunque ad oggi è a conoscenza dell’uso diverso, da parte della ditta incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani della suddetta area, applichi delle sanzioni amministrative nei confronti della ditta per l’uso abusivo dell’area in oggetto concessa solo per ricovero mezzi ed usata come deposito di rifiuti, contravvenendo a tutte le norme in materia ed anche a tutela della salute pubblica». L’opposizione ha inoltre chiesto che l’ Amministrazione comunale revochi alla ditta incaricata della gestione dei rifiuti la concessione dell’area per il suo uso diverso e mai autorizzato.













