Lunedì 15 Aprile 2024
Dieci gli indagati in totale: quattro rinchiusi in carcere e quattro vanno ai domiciliari


Operazione antidroga "Cotto e crudo" tra S. Teresa e Furci - I NOMI DEGLI ARRESTATI

di Andrea Rifatto | 08/02/2023 | CRONACA

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Lo spaccio davanti casa di Menoti a Furci Siculo

Dieci indagati, nove uomini e una donna, nove dei quali destinatari di misura cautelare. Sono i soggetti coinvolti nell’operazione antidroga denominata “Cotto e crudo” portata a termine questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Taormina, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Fabio Pagana del Tribunale di Messina, su richiesta dei magistrati Antonella Fradà e Francesco Lo Gerfo della Direzione distrettuale antimafia della Procura peloritana. Le accuse contestate a vario titolo sono associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e cessione di stupefacenti, attività che sarebbe stata condotta nel territorio compreso tra Santa Teresa di Riva e Furci Siculo con lo smercio di cocaina e crack, sostanze indicate come “cotto” e “crudo” nelle comunicazioni tra gli indagati.

Quattro persone sono finite in carcere: Carmelo Menoti, 35 anni di Mandanici ma domiciliato a Furci Siculo, ritenuto il capo del gruppo; Emanuele Impellizzeri, 37 anni di Santa Teresa di Riva; Francesco Celi, 46 anni di San Pietro Clarenza ma domiciliato a Roccalumera e Paolo Grasso, 32 anni di Messina; agli arresti domiciliari, con divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi, vanno Alberto Ferraro, 31 anni di Santa Teresa di Riva; Simone Triscari, 32 anni di Santa Teresa di Riva; Giuseppe La Rosa, 43 anni di Santa Teresa di Riva e la compagna Tamara Gugliotta, 35 anni di Santa Teresa di Riva; obbligo di firma tutti i giorni della settimana alla Stazione Carabinieri competente per territorio per Alessandro Cisterna, 23 anni di Nizza di Sicilia. Per un decimo indagato, un 35enne di Santa Teresa di Riva, il gip Pagana ha rigettato la richiesta della Direzione distrettuale antimafia, che aveva chiesto la custodia cautelare in carcere per tutti. Gli indagati sono difesi dsgli avvocati Felice Di Bartolo, Antonio Bongiorno e Tino Celi.

Più informazioni: operazione cotto e crudo  


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