Martedì 11 Maggio 2021
Si era dato alla macchia da 4 giorni: i carabinieri hanno fatto irruzione a Mazzeo


Operazione "Alcantara", arrestato a Taormina l'ultimo ricercato: a tradirlo una pizza

di Andrea Rifatto | 03/05/2021 | CRONACA

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I militari non gli hanno lasciato scampo

A tradirlo è stata la voglia di pizza, che l’ha spinto ad ordinarne una a domicilio per farsela consegnare nell’abitazione dove si nascondeva da mercoledì scorso, quando sono scattati 25 arresti nell’ambito dell’operazione “Alcantara” sullo spaccio di droga tra Taormina, Giardini e la vallata che prende il nome dal fiume, ai quali era riuscito a sottrarsi. Ma ieri sera i carabinieri della Compagnia di Taormina, coordinati dal capitano Giovanni Riacà, lo hanno braccato e per lui non c’è stato scampo. Finisce così in carcere anche Joao Victor Gualberto Amorelli, 22 anni, cittadino di origine brasiliana residente a Giardini Naxos, il 26esimo destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Eugenio Fiorentino del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, in quanto ritenuto responsabile dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine, sviluppata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina, ha consentito di individuare la struttura di due organizzazioni criminali dedite alla distribuzione sul territorio di sostanze stupefacenti, la prima operante nel territorio di Gaggi e nella valle dell’Alcantara, la seconda a Giardini Naxos e Taormina: Gualberto Amorelli, detto Vittorio, è ritenuto partecipe proprio di questa seconda associazione che, fino al lockdown, si occupava dello spaccio di cocaina, marijuana e hashish in alcune note discoteche e locali della movida notturna taorminese, sulla base dei consolidati accordi di spartizione delle piazze di spaccio tra i clan mafiosi catanesi Brunetto e Cintorino. Il 22enne, appresa la notizia di essere ricercato, mercoledì non aveva più fatto rientro nella sua abitazione di via Vittorio Emanuele a Giardini, motivo per il quale era stato dichiarato latitante.

Le ricerche, prontamente avviate dai carabinieri, si sono protratte incessantemente con servizi di osservazione, controllo e pedinamento dei soggetti facenti parte della sua cerchia, fin quando ieri sera a tradirlo è stata la consegna a domicilio di una pizza. I militari, infatti, sulla base delle attività investigative avevano circoscritto alla frazione Mazzeo di Taormina l’area in cui il cittadino brasiliano poteva nascondersi e hanno intensificato i servizi di osservazione in quella zona. Proprio nella tarda serata di ieri, nel corso di un appostamento, hanno notato un rider che si avvicinava alla finestra di un’abitazione in un vicolo secondario e il destinatario della consegna che si limitava a sollevare la persiana della finestra di soli pochi centimetri, giusto per farsi passare la pizza e consegnare il denaro al fattorino, senza farsi vedere in volto. Circostanza che ha subito destato il sospetto dei militari dell’Arma, che hanno deciso di monitorare da vicino l’abitazione avendo fondato motivo che all’interno vi fosse proprio il soggetto ricercato. I carabinieri hanno quindi fatto irruzione sorprendendo all’interno Joao Victor Gualberto Amorelli intento a consumare la pizza appena ricevuta. Il cittadino brasiliano è stato quindi arrestato e condotto nel carcere di Messina Gazzi.


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