Offese su Facebook dopo un articolo, utente condannato per diffamazione aggravata
di Redazione | oggi | CRONACA
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L'articolo si riferiva alla “corsa” in paese
Un commento offensivo sulla rete è costato una condanna penale ad un utente. Dopo la pubblicazione di un articolo, il 26 maggio 2025, a firma del nostro direttore, Andrea Rifatto, dal titolo “Paura a Limina, la statua di San Filippo rischia di cadere durante la corsa”, sulla pagina Facebook del nostro giornale è apparso un commento pubblicato da Samuele Noto, 30enne di Limina, che ha rivolto un’espressione ingiuriosa ed offensiva ("Giornalista porco terrorista..”) nei confronti dell’autore dell’articolo. Il caso è arrivato davanti al Tribunale di Messina e la giudice per le indagini preliminari Alessandra Di Fresco ha riconosciuto l’autore del commento colpevole del reato di diffamazione aggravata, ritenendo che la responsabilità dell'imputato sia chiaramente provata e che abbia offeso la reputazione del giornalista. Samuele Noto è stato quindi condannato ad una multa di 260 euro, così come chiesto dal pubblico ministero, con decreto penale di condanna divenuto esecutivo.













