Lunedì 07 Settembre 2026
L'autore di un’espressione ingiuriosa è stato riconosciuto colpevole del reato


Offese su Facebook dopo un articolo, utente condannato per diffamazione aggravata

di Redazione | 21/07/2026 | CRONACA

3141 Lettori unici | Commenti 2

L'articolo si riferiva alla “corsa” in paese

Un commento offensivo sulla rete è costato una condanna penale ad un utente. Dopo la pubblicazione di un articolo, il 26 maggio 2025, a firma del nostro direttore, Andrea Rifatto, dal titolo “Paura a Limina, la statua di San Filippo rischia di cadere durante la corsa”, sulla pagina Facebook del nostro giornale è apparso un commento pubblicato da Samuele Noto, 30enne di Limina, che ha rivolto un’espressione ingiuriosa ed offensiva ("Giornalista porco terrorista..”) nei confronti dell’autore dell’articolo. Il caso è arrivato davanti al Tribunale di Messina e la giudice per le indagini preliminari Alessandra Di Fresco ha riconosciuto l’autore del commento colpevole del reato di diffamazione aggravata, ritenendo che la responsabilità dell'imputato sia chiaramente provata e che abbia offeso la reputazione del giornalista. Samuele Noto è stato quindi condannato ad una multa di 260 euro, così come chiesto dal pubblico ministero, con decreto penale di condanna divenuto esecutivo. 


COMMENTI

Cacciola Giuseppe | il 23/07/2026 alle 07:14:02

Bene, soprattutto per la celerità della decisione.

Antonio Alibrandi | il 24/07/2026 alle 22:29:29

Signor Cacciola, questi soldi a chi vanno? Spero che li spendano in farmacia

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.