Non si ferma all’alt dei carabinieri e fugge, 41enne di Letojanni arrestato a Sant’Alessio
di Redazione | oggi | CRONACA
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Immediato l'intervento dell'Arma
Quando i carabinieri gli hanno intimato l’alt, durante un normale posto di controllo, ha accelerato ed è fuggito. Ma poco dopo è stato raggiunto e per lui è scattato l’arresto. A finire in manette, nel pomeriggio di ieri, un uomo originario di Letojanni, Antonio Puglia, 41 anni, bloccato dai carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e violazione del comma 7 bis dell’articolo 192 del Codice della Strada, riguardante “obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti”, introdotto con l’ultimo Decreto Sicurezza. L’uomo era ristretto agli arresti domiciliari a Letojanni per altri reati e si trovava alla guida di un’autovettura nell’ambito della fruizione di un permesso per lavorare che gli consente di spostarsi: quando il militare in servizio ha alzato la paletta, però, è fuggito. Un comportamento che ha innescato un inseguimento, durato circa due chilometri per le strade di Sant’Alessio Siculo, al termine del quale i militari hanno bloccato e identificato il 41enne, scoprendo che il veicolo che guidava era sprovvisto di revisione e copertura assicurativa. Alla luce di quanto emerso e del pericolo arrecato dalla condotta di fuga assunta, Puglia è stato quindi arrestato e oggi è comparso per l’udienza direttissima davanti al giudice del Tribunale di Messina, che ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo e ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari. La violazione dell’articolo 192 del Codice della Strada ha comportato anche la sospensione della patente di guida e la confisca dei veicolo.













