Mercoledì 29 Novembre 2023
Bloccato sul lungomare dopo un appostamento, ha tentato di disfarsi della droga


Nizza, mezzo chilo di marijuana addosso e dentro casa: 18enne arrestato dai carabinieri

di Redazione | 25/07/2022 | CRONACA

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La droga, il denaro e il bilancino sequestrati dai Cc

Per diverse ore i carabinieri della Stazione di Roccalumera sono rimasti appostati sul lungomare di Nizza di Sicilia notando dei movimenti anomali, fin quando hanno deciso di intervenire trovando immediato riscontro ai loro sospetti. Così venerdì sera è finito in manette un giovane del posto, Giuseppe Lo Turco, 18 anni, arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, ai comandi del maresciallo Domenico Musolino, lo hanno fermato con lo scopo di sottoporlo ad un controllo mentre si muoveva a piedi sulla litoranea nizzarda, ma alla vista dei carabinieri il 18enne ha cambiato repentinamente direzione, lanciando via un involucro. L’immediato intervento dei militari ha consentito di bloccare il giovane e recuperare il pacchetto di carta stagnola, che conteneva 12 grammi circa di sostanza stupefacente, nello specifico marijuana. I carabinieri, non convinti dalle dichiarazioni rese dal fermato e ritenendo che all’interno della sua abitazione potesse essere detenuta della droga, hanno quindi effettuato una perquisizione domiciliare che ha consentito di trovare altri 500 grammi circa di marijuana, nascosta in camera da letto, un bilancino di precisione e la somma di 290 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’attività illecita. Pertanto per Lo Turco è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato condotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Sabato mattina il giudice ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri di Roccalumera e ha disposto per il 18enne l’obbligo di firma in caserma per quattro volte a settimana, in attesa del giudizio che si terrà il 27 agosto, vista la richiesta di termini a difesa da parte del suo legale. La droga è stata invece inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio ed è stata sequestrata unitamente al bilancino di precisione ed all’intera somma di denaro.


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