Giovedì 23 Maggio 2024
Il 67enne si è spento dopo sei giorni. Donati gli organi, la Procura dispone l'autopsia


Morto il ciclista rimasto ferito nell'incidente a Letojanni: indagata l'automobilista

di Redazione | 29/03/2023 | CRONACA

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La scena dell'incidente

Non ce l’ha fatta il ciclista rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto giovedì scorso a Letojanni. L’uomo, Giovanni Fascetta, 67 anni, residente in paese, è morto nelle scorse ore al Policlinico di Messina, dove era giunto in ambulanza dopo il sinistro in condizioni apparse subito critiche. La vittima era un donatore di organi e in nottata è stato effettuato il prelievo di fegato e cornee, che verranno donati ad altri pazienti. Quella mattina l’anziano, intorno alle 8.30, procedeva in sella alla sua bici lungo la via Monte Bianco e stava imboccando la bretella che collega con la Statale 114, quando nel tratto in curva si è imbattuto in una monovolume Volkswagen Sharan, condotta da una donna di 46 anni del posto, che stava effettuando una manovra di retromarcia dallo slargo in cui era parcheggiata. L’impatto con la vettura è stato lieve, quasi di striscio, ma l’anziano è finito a terra probabilmente per schivare il veicolo, battendo violentemente la testa sull’asfalto (non indossava il caschetto) e perdendo molto sangue. Soccorso immediatamente dall’automobilista e da altre persone che si trovavano in zona, è stato condotto in codice rosso al Policlinico di Messina, dove gli è stato diagnosticato un forte trauma cranico ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico, ricoverato poi nel reparto di Terapia intensiva in prognosi riservata. La scorsa notte le sue condizioni si sono aggravate ed è sopraggiunto il decesso.

La Procura della Repubblica di Messina ha aperto un'inchiesta, affidata al pubblico ministero Anna Maria Arena, che dopo i primi accertamenti condotti dalla Polizia locale, intervenuta sul luogo dell’incidente sotto le direttive del comandante Arturo Nostro, ha disposto il sequestro della Volkswagen Sharan e della bicicletta. La conducente del mezzo, risultata negativa a tutti gli esami tossicologici, è stata indagata inizialmente con l’ipotesi di reato di lesioni gravi ma adesso, dopo il decesso dell'uomo, la contestazione è quella di omicidio stradale. Ad assisterla sono gli avvocati Domenico Currò e Roberta Leotta. La Procura ha acquisito gli atti dalla Polizia locale e nelle prossime ore disporrà l’esecuzione dell’autopsia sulla salma di Giovanni Fascetta. Per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro c'è agli atti della Polizia locale anche il racconto di un testimone, mentre la telecamera comunale installata nelle vicinanze era spenta.


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