Mercoledì 08 Aprile 2020
Individuati lo spacciatore della pasticca e l’uomo che la notte del 10 agosto era con lei


Messina, altri due arresti per la morte di Ilaria Boemi

23/02/2016 | CRONACA

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Ilaria Boemi. Nei riquadri Restuccia (sopra) e Triscari (sotto)

Altri due arresti per la morte di Ilaria Boemi, la 16enne morta il 10 agosto dello scorso anno sulla spiaggia del lungomare del “Ringo”, a Messina, dopo aver assunto una pasticca di ecstasy. Nel dicembre scorso erano finite ai domiciliari due ragazze e una terza era stata condotta in una comunità, tutte amiche e conoscenti di Ilaria, che le avevano procurato quella dose risultata letale ingerita con un cocktail alcolico. Le ulteriori indagini hanno portato oggi gli inquirenti nuovi arresti: in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip presso il Tribunale di Messina, Maria Militello, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Stefania La Rosa, sono finiti in manette Giuseppe Restuccia, trentunenne di Messina, per aver venduto sostanza stupefacente a persone di età minore, e Piero Triscari, 39 anni di Messina, per violenza sessuale e cessione di sostanza stupefacente a minori. Ad essi gli investigatori della Squadra Mobile sono arrivati dopo aver delineato i fatti dai contorni sempre più allarmanti. In particolare i poliziotti hanno individuato in Restuccia, detto “Spina”, l’uomo che in diverse occasioni ha venduto sostanza stupefacente, del tipo hashish e MDMA a minori, nonchè alla pusher, che, successivamente, ha materialmente ceduto ad Ilaria la dose letale. All secondo arrestato sono contestati due diversi episodi di violenza sessuale nei confronti di due ragazze minorenni, ed altresì di avere, in tempi diversi, ceduto sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana a minori tra cui Ilaria.

Più informazioni: ilaria boemi  


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