Martedì 20 Gennaio 2026
Mezzo bloccato durante un intervento di soccorso. L'equipaggio torna al lavoro


Mareggiata a Santa Teresa, ambulanza del 118 travolta dalle onde - VIDEO

di Redazione | oggi | CRONACA

4471 Lettori unici

L'ambulanza bloccata sul marciapiede

La chiamata è arrivata poco prima delle 8, per un soccorso a persona rimasta bloccata all'interno della propria autovettura all'interno di una voragine sul lungomare di Santa Teresa di Riva. Così l'ambulanza del 118 con l'equipaggio "Delta 11" si è messa in marcia dalla postazione cittadina per raggiungere la zona indicata. Giunto nella zona di via Del Gambero, però, il mezzo di soccorso è stato colpito in pieno da un'onda che l'ha sbalzato contro il marciapiede, facendolo sbattere contro un palo dell'illuminazione pubblica. L'autista e il soccorritore a bordo, Giuseppe Bonura e Nunzio De Francesco, frastornati dall'accaduto, sono riusciti a percorrere un centinaio di metri ma sono stati costretti a fermarsi, in quanto le due ruote sul lato destro erano squarciate e l'ambulanza non poteva proseguire.

Avvisata la centrale operativa, i due operatori del 118 si sono riparati in un'abitazione privata dalla quale hanno poi raggiunto la Statale 114 per essere prelevati da un altro mezzo di soccorso. Intorno alle 10 il personale Seus ha sostituito i due pneumatici danneggiati e ha rimesso in marcia l'ambulanza per riportarla alla postazione ed evitare che rimanesse ancora esposta alla mareggiata. Bonura e De Francesco, seppur provati dall'accaduto, sono quindi tornati in servizio proseguendo il loro lavoro pronti ad intervenire in caso di necessità a beneficio delle popolazioni del comprensorio jonico. 

Il presidente della Seus 118Riccardo Castro, ha espresso la propria vicinanza agli operatori coinvolti, accertandosi delle loro condizioni di salute. Nel contempo ha ribadito un appello alla cittadinanza: «È fondamentale non mettere a repentaglio la propria incolumità e quindi anche quella dei soccorritori, che operano quotidianamente in condizioni difficili per garantire assistenza e sicurezza alla popolazione. Le raccomandazioni del Dipartimento regionale della Protezione civile, dei sindaci e di tutte le istituzioni competenti non devono essere sottovalutate. A Giuseppe e Nunzio, i quali dopo l’incidente sono rimasti in servizio per contribuire a garantire soccorsi, va un grande abbraccio da parte della Seus: siamo orgogliosi di loro e di tutti gli operatori dell’emergenza-urgenza 118 della Sicilia».

IL VIDEO

Più informazioni: ciclone harry  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.